La vittoria per 2-0 contro il Genoa ha riportato la Juventus a un solo punto dal quarto posto, ma Luciano Spalletti non ha nascosto la sua insoddisfazione per il volto mostrato dalla squadra nella ripresa. Nonostante il dominio netto nei primi 45 minuti (con gol di Bremer e McKennie), il secondo tempo è stato segnato da un calo evidente di intensità e ordine, culminato nel rigore concesso al Genoa e parato da Michele Di Gregorio.
A fine partita il tecnico Juventus ha puntato il dito contro l’atteggiamento di alcuni giocatori, respingendo con decisione l’alibi della stanchezza post-nazionali. «Non è vero che erano stanchi. Dopo le nazionali li ho lasciati stare perché dovevano recuperare, ho dato due giorni liberi, hanno staccato. E loro in campo si sono messi a camminare, a fare solo dei calci piazzati. Quindi non è così», ha detto chiaramente Spalletti.
Il commento è arrivato in risposta alle parole di Francisco Conceição, che nel post-partita aveva parlato di un calo legato ai tanti impegni con la Nazionale: «Abbiamo sbagliato qualche passaggio, ci sono stati tanti giocatori che sono andati in nazionale… ci sta la stanchezza». Parole che non sono andate giù all’allenatore, il quale ha ribadito che non esiste giustificazione per il cambio di passo visto in campo.



