Debutto
Luciano Spalletti inizia la sua avventura juventina con un 2-1 contro la Cremonese allo Zini. Gol a freddo di Filip Kostic al 5’ su assist di Dusan Vlahovic, pareggio di Jamie Vardy al 45’ su errore di Federico Gatti, e gol decisivo di Andrea Cambiaso al 70’ su cross di Teun Koopmeiners. La Juventus, dopo otto gare senza successi, rompe il digiuno con orgoglio e personalità, evitando la “buccia di banana” contro una Cremonese imbattuta in casa e sorpresa del campionato. Spalletti conferma la difesa a tre: Michele Di Gregorio in porta, Pierre Kalulu-Gatti-Koopmeiners, con l’olandese reinventato da mediano a braccetto sinistro. Kostic, rientrato dopo l’era Tudor, segna e crea pericoli; Francisco Conceicao entra a gara in corso e accelera. Vlahovic sfiora la doppietta con un palo e un tiro parato, Loïs Openda lotta ma manca lucidità negli ultimi metri. La squadra reagisce emotivamente al cambio, ma Spalletti avverte: “Una rondine non fa primavera”.
Esperimento e reazione
Koopmeiners, che all’AZ giocava in difesa a quattro, si adatta brillantemente: personalità, chiusure precise, assist per Cambiaso. Spalletti elogia: “Ha qualità per ogni ruolo”. La squadra concede poco fino al gol di Vardy, ma cade in vecchi vizi: disattenzione di Gatti e abbassamento nel finale, con sofferenza negli ultimi minuti. Davide Nicola, tecnico Cremonese, lamenta: “Meritavamo di più, abbiamo creato tanto”. La Juventus sale in classifica, ma deve consolidare la tenuta difensiva. Spalletti, con staff tecnico Domenichini-Martusciello-Russo-Sinatti, impone pressing alto e transizioni rapide, ma per ora la difesa resta a tre, non il 4-3-3 annunciato. Kostic, anonimo con Tudor, ritrova sé stesso; Openda, al debutto da titolare, mostra impegno ma deve sbloccarsi. Conceicao, arma letale a gara in corso, è il jolly.
Rilancio
La vittoria dà morale e classifica, ma il lavoro è tanto: attacco deve concretizzare occasioni, difesa evitare cali. Spalletti prepara la Sporting Lisbona in Champions League come prossimo test europeo, con la pausa nazionale post-Cremonese che offre tempo per integrare schemi e gerarchie. Il CdA del 7 novembre discuterà budget per il mercato invernale, con Nahuel Molina terzino in pole e Teun Hjulmand per la mediana.



