Il match di ieri è finito 1-1 tra Juventus e Fiorentina, eppure le polemiche arbitrali e quelle sugli spalti anno fatto parlare molto più di quanto visto sul quadrato. Spalletti ha sempre avuto un rapporto complesso con Firenze. Il tecnico toscano, associato in estate alla panchina dei Viola come erede di Palladino. Prima della partita, l’uomo di Certaldo è dato interrogato in merito ai rapporti con la piazza viola. “Ci sono già stato, conosco bene Firenze. Accetterò qualsiasi situazione mi troverò davanti perché ci sono già stato, poi entrerò in campo da allenatore della Juventus dando il meglio. Ho sempre rispettato tutti, non ho debiti morali con nessuno e sono sereno. A differenza di quanto accaduto durante Firentina Napoli dell’Agosto 2022, Spalletti a questo giro non ha avuto problemi con i tifosi della Fiorentina, sebbene questi ultimi siano stati protagonisti di cori vergognosi contro Vlahovic.
Sui cori contro Vlahovic
Spalletti ha parlato dei cori contro Vlahovic “Dusan ha un carattere che più gli vanno addosso più reagisce in maniera corretta e positiva – ha poi spiegato tornando sui cori razzisti in direzione del suo numero 9 -. Dal punto di vista sociale, dobbiamo farla finita di andare allo stadio per fare robe che non hanno senso con lo sport. Più ci si mette a fare questo step e più andiamo ad imbruttire lo sport più bello del mondo. Se non ci fosse il calcio la vita sarebbe più triste, quindi dobbiamo andare a migliorare”.
I precedente di Spalletti
Al termine di un folle Fiorentina Inter terminato 3-3, Luciano Spalletti è stato protagonista di uno sfogo iconico in seguito a un calcio di rigore inesistente dato contro i nerazzurri. L’iconico “è petto netto” urlato ai microfoni di Sky Sport è presto diventato ubi degli sfoghi più recenti della storia recente del calcio. Ben più grave fu l’episodio di scontro con un tifoso viola avvenuto nell’Agosto 2022.
Era il 29 agosto 2022 e l’ultima volta di Spalletti al Franchi non fu proprio simpatica. Il suo Napoli, che poi diventerà Campione d’Italia a fine stagione, pareggia per 0-0 a Firenze contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano, ma per Luciano Spalletti si gioca una partita nella partita contro un tifoso viola che insulta sua madre per l’intera durata del match. E alla fine della gara c’èuno scontro a muso duro, con il tifoso che prova addirittura a schiaffeggiarlo.
“Son sempre gli stessi che dall’inizio alla fine ti vengono lì ‘la maiala di tu ma, la maiala di tu ma, la maiala di tu ma, la maiala di tu ma’ per 90’ con dei bambini vicino che li guardano così e ascoltano. Nessuno gli dice niente, non è corretto. Sono anni e anni e anni che sento dire le stesse cose per cui bisogna prendere delle precauzioni, se ci sono tre deficienti che stanno lì dall’inizio alla fine che fanno in questa maniera qui, bisogna dirglielo perché sennò…”
“…’Ma da tutte le parti fanno così’? Non è vero, a Napoli non lo fanno. Nessuno dice niente alla panchina avversaria, all’allenatore degli avversari nessuno dice niente. Poi Napoli, Napoli, Napoli… no Napoli, Firenze! Se offendono a Firenze, no Napoli. Perché è così dall’inizio alla fine ‘la maiala di tu ma’ e non è possibile, la mia mamma ha 90 anni, povera donna, ho solo quella … Non è possibile sentirselo dire ogni volta che vengo a giocare qui”.


