Il curioso retroscena su Spalletti
Nei minuti finali della sfida contro la Cremonese, Luciano Spalletti ha invocato Gianluca Vialli. Un momento curioso immortalato dalle telecamere e raccontato nel dettaglio da Davide Bernardi tramite la speciale BordoCam di DAZN. Spalletti è arrivato a “invocare” un aiuto dall’alto, rivolgendosi a una leggenda indimenticata, profondamente legata a entrambe le realtà in campo. Nonostante la squadra fosse tutto sommato in controllo della situazione, il goal del 2-1 segnato all’improvviso da Jamie Vardy ha riaperto la partita, accendendo la tensione per gli ultimi, interminabili minuti di recupero. Proprio in quel momento di massima pressione agonistica, il tecnico di Certaldo si è letteralmente scatenato in panchina.
L’invocazione a Vialli
L’allenatore, teso, si è rivolto a Gianluca Vialli, indimenticato campione della Juve ma anche “figlio di Cremona”. La telecamera ha catturato l’istante, e si può leggere distintamente il labiale di Spalletti.
«Dai Gianluca, ché è ancora bella lunga», sono state le parole pronunciate tra sè e sè, a bassa voce, dall’allenatore bianconero. Non è la prima volta che Spalletti si affida spiritualmente all’ex capodelegazione azzurro: già da CT della Nazionale, infatti, aveva parlato spesso dello spirito di Vialli come guida per il gruppo. Questa volta, l’invocazione era per la sua nuova squadra.
Gli altri siparietti
Si sono verificati altri siparietti durante il match contro la squadra lombarda di Nicola. Dopo qualche incomprensione tattica con Thuram Spalletti ha rimproverato il francese: “Perché sbagliamo così tanto?”.
Poi un gesto di sportività: Vlahovic ferma un’azione buttando la palla fuori per aiutare i soccorsi ad un giocatore della Cremonese rimasto a terra. Partono le proteste dei ragazzi in panchina, ma Spalletti si gira e mettendosi il dito sulla bocca invita a fare silenzio: “zitti”.
Già in presa diretta era apparso evidente un lungo colloquio in panchina fra Spalletti e Perin con il Bordocam che svela il motivo del colloquio. L’allenatore chiede al portiere del possibile ingresso di Adzic: “E’ uno che ci sta bene in questa partita qua?” la domanda di Spalletti con Perin che risponde: “Adzic fisicamente è una bestia, è forte, uno forte”. E qualche minuto dopo, il montenegrino entra proprio al posto di Thuram.



