La Juventus, reduce dalla sconfitta per 1-0 contro il Cagliari del 17 gennaio 2026, ha vissuto un lunedì di riflessione alla Continassa. Luciano Spalletti ha riunito il gruppo per un discorso motivazionale che, secondo fonti vicine all’ambiente bianconero, ha avuto un tono protettivo, incoraggiante e fiducioso, lontano da toni rabbiosi o distruttivi.
Il tecnico Juventus ha scelto di non soffermarsi sugli errori o sulle occasioni sprecate, ma di esaltare gli aspetti positivi della prestazione sarda: una riaggressione feroce e dominante, capace di sfinire gli avversari, con un possesso palla schiacciante e zero ripartenze concesse. Ha paragonato questo approccio a quello che ha caratterizzato le sue migliori squadre al Napoli, sottolineando come la Juve stia mostrando un gioco di alto livello, forse il migliore per proposta offensiva negli ultimi dieci anni in Italia.
Il messaggio centrale è stato netto e ripetuto più volte: «Se continuiamo così, ne vinceremo tante». Spalletti ha invitato i giocatori a insistere sulla strada intrapresa, anche a costo di incassare altre sconfitte episodiche, perché questo è il percorso giusto per crescere e competere su più fronti. Ha ribadito che la fiducia non deve calare nemmeno per un secondo, proteggendo l’intero gruppo – inclusi coloro che hanno disputato una gara sottotono – e definendo la squadra piena di ottimi elementi con ambizioni da “Juventus vera”.



