Si è parlato della questione Kaluu anche nella conferenza stampa precedente alla sfida contro il Como, con Spalletti che ha definito la richiesta un atto dovuto. Luciano Spalletti, nella conferenza alla vigilia di Juve-Como, ha parlato così della richiesta di grazia per Kalulu: “Un atto dovuto. È una richiesta della società per due ingiustizie evidenti. La società ha fatto bene”.
La posizione della Corte Sportiva d’Appello
La Juventus ha ufficialmente presentato una richiesta di Grazia alla FIGC per la squalifica di Pierre Kalulu nel Derby d’Italia. Il motivo della richiesta è la chiara ingiustizia subita dalla Juventus in occasione dell’espulsione del difensore francese.
“La Corte Sportiva D’Appello Nazionale a Sezioni Unite ha respinto il reclamo della Juventus, confermando la squalifica per una giornata di gara inflitta a Pierre Kalulu. Il difensore bianconero era stato sanzionato dal giudice sportivo dopo essere stato espulso in occasione di Inter-Juventus, gara disputata lo scorso 14 febbraio e valevole per la 25/a giornata del campionato di Serie A”. È quanto si legge in una nota della Figc.
L’espulsione di Kalulu
Verso il finire del primo tempo del derby d’Italia, l’arbitro La Penna ha combinato un autentico disastro con l’espulsione del francese Pierre Kalulu. Un contatto inesistente tra il francese e il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni ha lasciato la Juventus in 10 dopo che l’arbitro ha dato un secondo cartellino giallo al giocatore della Juventus. Entrambi i giocatori erano stati ammoniti in precedenza e un possibile richiamo al VAR avrebbe potuto cambiare la decisione. Un giallo a Bastoni, colpevole di un evidente simulazione, avrebbe potuto lasciare viceversa l’Inter in 10. Invece ancora una volta la Juventus ha subito un clamoroso torto arbitrale neanche una settimana dopo il mancato rigore sul contatto Gila-Cabal contro la Lazio. Un ennesimo orrore arbitrale dopo i disastri visti nelle partite precedenti che hanno penalizzato la Juventus.



