Luciano Spalletti ha parlato della trattativa per Mauro Icardi nel post partita della vittoria per 4-1 a Parma
La posizione di Spalletti su Icardi
Ai microfoni di DAZN Luciano Spalletti ha parlato della trattativa per il centravanti argentini Mauro Icardi, attaccante del Galatasaray già allenato da Spalletti ai tempi dell’Inter. “Come calciatore non posso che parlarne benissimo per il periodo che l’ho allenato, ma non vuol dire che voglio Icardi. Poi nello spogliatoio portava robe di casa che non andavano bene e mi ci sono dovuto confrontare. Bisognava prendere decisione e visto che le prendevo io in quel periodo, decisi così. Però lui è una persona squisita e un goleador nato, ma noi non si vuole Icardi. Non si vuole Icardi, vorremo un calciatore con determinate caratteristiche, ma se non lo troviamo va bene così. Altrimenti c’è McKennie. L’avete visto dentro l’area: un bomber di quelli veri, giocatore incredibile”.
Sul mercato Spalletti ha successivamente dichiarato ai microfoni di Sky Sport. “Io non mi aspetto niente. Ho accettato di venire ad allenare la Juventus così com’era. Mi avevano avvertito che potevamo non fare niente a gennaio, ma non era un problema per me. Quando non facevamo risultato ho sempre detto le stesse cose. La squadra ha ancora potenzialità. La reazione dopo il gol subito stasera mi dà un piacere enorme: vedere che tutti sono andati in soccorso a quello che ha sbagliato, invece di avere timore. Siamo andati subito a segnare di nuovo, è stato bellissimo per me come allenatore. Abbiamo ristabilito le gerarchie in campo subito e la squadra è stata eccezionale in questo“.
Sulle condizioni di Yildiz
A fine primo tempo le condizioni di Yildiz, sostituito durante l’intervallo, hanno tenuto col fiato sospeso tutti i tifosi bianconeri: “Siamo stati in contatto nel primo tempo e ci ha detto che aveva dolore ma che sarebbe riuscito ad arrivare a fine primo tempo. Ci siamo fidati di lui, ma ora ha anche dolore camminando, ma chi lo ha trattato ha detto che non si tratta di molto. Per giovedì la vedo dura.”



