Spalletti è in Pole position
Non è acora arrivata l’ufficialità di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus, ma manca poco. Secondo quanto riportato ieri dal giornalista sportivo Alfredo Pedullà, l’annuncio di Luciano Spalletti alla Juventus è solo questione di formalità.
Luciano Spalletti viaggia veloce – velocissimo – verso la Juventus, mancano soltanto gli ultimi passaggi formali burocratici. Come vi abbiamo sempre raccontato, c’è sempre stato un solo uomo al comando per la panchina bianconera: Roberto Mancini defilato già da ieri e mai piano B, Palladino blandamente in corsa, nel senso che il focus è sempre stato centrato sull’ex ct della Nazionale italiana, soltanto un clamoroso intoppo avrebbe potuto mettere in corsa il secondo candidato staccato fin dalle prime proiezioni. La giornata di oggi è stata dedicata al perfezionamento dell’accordo con Spalletti, a conferma che non esisteva una corsa a due fino a poche ore fa. Adesso, certo, aspettiamo le firme, ma alla fine può risultare decisivo quanto anticipato ieri pomeriggio: Spalletti ha subito accettato la proposta per un contratto fino a giugno con opzione di rinnovo automatico per un’altra stagione in caso di qualificazione alla prossima Champions League. E da quel momento ha mantenuto la pole, consolidandola, in attesa del nero su bianco.”
Il nodo staff
Nico Schira ha approondito la questioe relativa allo staff. “La Juventus e Luciano Spalletti stanno lavorando per costruire lo staff: il vice sarà Marco Domenichini. Daniele Baldini sarà l’assistente: mentre Francesco Sinatti sarà il preparatore atletico. Devono decidere l’allenatore dei portieri e il match analyst.” Antonio Corsa su 2Talks ha elogiato Francesco Sinatti, una figura di altissimo livello nel mondo dei preparatori calcistici: “Sinatti? É il numero 1 in Italia“.
Palladino resta il piano B
Molto più freddo appare il giornalista sportivo Michele de Biasis, che sostiene esista ancora distanza tra le parti:
“Ancora nulla di fatto insomma. La Juventus e Luciano Spalletti non hanno trovato l’intesa totale nell’incontro avuto oggi a Torino, dopo che l’ex CT protagonista della Nazionale è stato protagonista in mattinata a Milano. Il colloquio avuto con Damien Comolli nel pomeriggio è stato positivo, Spalletti ha ribadito di essere entusiasta di allenare la Juventus senza però trovare ancora una fumata bianca alla trattativa. I bianconeri hanno messo sul piatto un contratto biennale, mentre l’allenatore toscano vorrebbe un triennale. Ma questo non è il problema principale perché si troverà una quadra per questo aspetto, bensì nella società bianconera ancora non c’è un’unità d’intenti verso il nome di Luciano Spalletti.”



