La Juventus ha reso ufficiale il prolungamento del contratto di Luciano Spalletti fino al 30 giugno 2028. L’annuncio, arrivato nella giornata di venerdì 10 aprile 2026, chiude definitivamente le voci delle ultime settimane e dà al tecnico toscano la certezza di guidare il progetto bianconero per le prossime due stagioni.
Il nuovo accordo prevede un aumento significativo rispetto all’ingaggio attuale (circa 3 milioni di euro netti a stagione). Spalletti passerà a oltre 5 milioni di euro netti annui, con la possibilità di arrivare fino a 6 milioni grazie ai bonus legati ai risultati, in primis la qualificazione in Champions League. Con queste cifre il tecnico diventerà il secondo allenatore più pagato della Serie A, alle spalle di Antonio Conte (8 milioni) e in linea con Massimiliano Allegri e Gian Piero Gasperini.
Il rinnovo biennale rappresenta un segnale di grande fiducia da parte della società nei confronti di Spalletti, arrivato a Torino il 30 ottobre 2025 in sostituzione di Igor Tudor. Nonostante una stagione complicata dagli infortuni (soprattutto nel reparto offensivo) e da prestazioni altalenanti, il tecnico ha saputo imprimere un’impronta di gioco più propositiva e ha mantenuto la squadra in piena lotta per il quarto posto.
Damien Comolli, CEO della Juventus, ha commentato così la decisione: «Da quando Luciano si è unito alla nostra grande famiglia juventina, ha avuto subito un impatto molto positivo sui nostri giocatori, su tutto il Club e sull’intera comunità bianconera. È stato subito chiaro a tutti che Luciano fosse la persona giusta per guidare la squadra in un percorso di crescita». Spalletti, dal canto suo, ha parlato ai giocatori di «uno dei più bei club al mondo. Oltre la fine», ribadendo l’attaccamento al progetto.



