Le parole di Spalletti sull’arbitro Guida
Luciano Spalletti non ha risparmiato critiche alla gestione arbitrale sui microfoni di DAZN al termine del match contro la Lazio, con focus sul gol annullato a Koopmeiners.
L’episodio
Teun Koopmeiners aveva sbloccato la sfida tra Juve e Lazio su un’azione che aveva visto in precedenza anche un brutto intervento di Gila su Cabal in area di rigore. Guida vede un fuorigioco di Thuram, pensando che abbia toccato il pallone della conclusione quando in realtà il tocco è di un laziale. Mazzoleni al VAR competa la dramma confermando il fuorigioco. La posizione di Thuram viene considerata impattante nell’azione quando non c’era nulla di impattante sia nella sua posizione che nella conclusione. Il tutto senza minimamente valutare il contatto precedente che avrebbe potuto dare il calcio di rigore ai bianconeri nonostante l’annullamento della rete.
“Gli arbitri non sono professionisti”
Spalletti ha commentato l’azione che ha portato all’annullamento della rete di Teun Koopmeiners e il fallo su fallo su Cabal, senza entrare in polemiche eccessive: “Non sono andato a indagare sul possibile fallo su Cabal? Il direttore di gara può interpretare come vuole, il difensore commette un gesto imprudente. Io non sono qui a dire se è rigore o no, mi interessa relativamente, sono episodi che capitano sia di qui che di là. Va a colpire un calciatore che fa la sua corsa, che può ricevere il pallone. Io allargherei il discorso, lo farei più completo. Nel senso che ormai si va tutti a protestare su quelle che sono le regole che ci sono, ma c’è sempre l’interpretazione. Step on foot, fallo di mano, quello che non vede tutto lo stadio… c’è sempre da dover valutare quella che è la situazione nel momento, non è che si può generalizzare che gli step on foot sono tutti rigori, i falli di mano sono tutti rigori. Va fatta una riforma che rimetta apposto la classe arbitrale, sono troppo importanti. L’unico non professionista in campo è l’arbitro, ma devono essere tutti professionisti”.



