La Juve Supera il Nizza tra Solidità e Mercato: Il Rilancio di Douglas Luiz Promuove la Gestione Spalletti
La Juventus archivia con successo il test amichevole contro il Nizza, imponendosi per 2-0 grazie a una prova di grande maturità tattica e alla firma d’autore di Douglas Luiz. Il centrocampista brasiliano, autore della rete che ha sbloccato l’incontro nel primo tempo, è stato il migliore in campo non solo per la qualità delle sue giocate, ma soprattutto per l’intensità e la corsa. Un impatto che ha pienamente soddisfatto Luciano Spalletti, il quale ai microfoni di Sky Sport ha speso parole al miele per il brasiliano: «Ha giocato la palla bene, ma ha anche coperto campo e fatto metri ad alta velocità. Oggi mi è piaciuto tutto».
Sul piano umano, il tecnico ha vissuto un momento di profonda commozione legate al recente lutto per la madre Ilva, ringraziando il club («sono stato felice di vedere tutto il board della Juventus in chiesa»), prima di rivolgere un sentito omaggio alla memoria di Franco Baresi, ricordando come persino Maradona lo avesse incoronato come il «Maradona della difesa».
Al di là del verdetto del campo, gran parte dell’attenzione rimane catalizzata dalle dinamiche di calciomercato. Interpellato sul lavoro della dirigenza, Spalletti ha promosso a pieni voti l’operato dei suoi dirigenti, spiegando chiaramente la filosofia adottata per questa sessione: «I direttori finora sono stati perfetti, negli anni passati invece abbiamo sbagliato qualche acquisto. Visto che sono stati sbagliati alcuni acquisti negli anni precedenti, non c’è possibilità di spendere con facilità e si deve ottimizzare». L’allenatore ha evidenziato la totale sinergia d’intenti quotidiana con l’area tecnica («Ho l’ufficio tra quelli di Massara e Ottolini, vedo il loro impegno e so tutto quello che rimbalza tra i due»), con l’auspicio di aggregare nuovi innesti in vista della imminente tournée tra Asia e Australia
Gli arrivi imminenti di Kolo Muani e Alajbegovic
I frutti di questa pianificazione sembrano ormai alle porte, confermando le parole di Spalletti, con le trattative per i nuovi rinforzi giunte alla stretta finale. È ormai definito l’arrivo a Torino di Randal Kolo Muani, per il quale il Paris Saint-Germain ha dato il via libera definitivo alle visite mediche sulla base di un prestito con obbligo di riscatto. Parallelamente, i bianconeri stanno perfezionando i dettagli per il giovane talento Alajbegović, giunto in città per chiudere l’accordo con il supporto diplomatico di Miralem Pjanić. Con il reparto avanzato pronto ad accogliere forze fresche e le valutazioni in corso tra i pali per Vicario e Suzuki, la nuova Juventus di Spalletti inizia a prendere una forma ben definita, sorretta da principi tattici ben assimilati e da strategie societarie condivise.


