Il mercato della Juventus: Spalletti tenta il colpo Salah, rivoluzione in porta e difesa
Il calciomercato della Juventus entra nel vivo con le grandi manovre orchestrate dal tecnico Luciano Spalletti, deciso a ridisegnare la squadra secondo la sua visione tattica. Il sogno di inizio estate legato a una tripla operazione in stile Liverpool è parzialmente sfumato, visti i muri eretti dai “Reds” per blindare il portiere Alisson e il successivo trasferimento di Andrew Robertson al Tottenham.
Tuttavia, rimane clamorosamente aperta la suggestione che porta a Mohamed Salah. L’attaccante egiziano, attualmente svincolato e senza contratto dopo la fine della sua leggendaria avventura ad Anfield, rappresenta il grande desiderio dell’allenatore toscano, che lo ha già valorizzato e consacrato ai tempi della Roma. Sebbene l’operazione sia economicamente complessa a causa dell’ingaggio monstre precedentemente percepito da Salah (circa 12 milioni di euro all’anno) e della spietata concorrenza dei club dell’Arabia Saudita, la dirigenza bianconera punta tutto sul fascino del progetto sportivo e sul profondo legame di stima reciproca tra il giocatore e Spalletti, pronto a offrirgli l’ultimo grande ballo nel calcio europeo che conta.
La mossa per la porta
Parallelamente al reparto offensivo, la Juventus sta affrontando una vera e propria rivoluzione tra i pali per trovare il perfetto erede di Michele Di Gregorio. Sfumato definitivamente Alisson, la dirigenza ha accarezzato a lungo l’idea di portare a Torino l’argentino Emiliano “Dibu” Martinez; nonostante la spiccata apertura del portiere campione del mondo a ridursi lo stipendio, le elevate pretese economiche dell’Aston Villa – che chiede ben 15 milioni di euro per liberare un profilo di 33 anni – hanno bruscamente frenato la trattativa.
Questa situazione di stallo ha provocato l’immediata risalita delle quotazioni di Guglielmo Vicario, attualmente in forza al Tottenham ma desideroso di fare ritorno in Italia. L’ex portiere dell’Empoli, precedentemente accostato con insistenza all’Inter prima che i nerazzurri allentassero la presa nelle ultime settimane, è diventato il candidato ideale: la valutazione del suo cartellino oscilla tra i 15 e i 20 milioni di euro, ma garantisce parametri d’ingaggio decisamente più sostenibili per le casse juventine rispetto al collega argentino.
Le mosse per la difesa
Le manovre bianconere non si fermano alla porta e si estendono con decisione al pacchetto dei difensori centrali, dove Spalletti ha richiesto espressamente un nuovo innesto di spessore per completare la retroguardia. La strategia della Juventus per questo reparto si sta focalizzando sul potenziale ritorno di alcuni giovani talenti transitati dal proprio settore giovanile. In cima alla lista dei desideri ci sono due vecchie conoscenze della formazione Next Gen: Tarik Muharemovic e Radu Dragusin.
Per il centrale bosniaco, attualmente in forza al Sassuolo, la Juventus vanta ancora un diritto del 50% sulla futura rivendita, un fattore strategico che si trasformerebbe in un sostanzioso sconto sul prezzo del cartellino del classe 2003. L’alternativa più calda delle ultime ore porta invece al rumeno Dragusin, ormai stabilmente in uscita dal Tottenham e pronto a riabbracciare la Serie A dopo le ultime sessioni di mercato, offrendo a Spalletti quel mix di fisicità e conoscenza dell’ambiente ideale per la nuova Juventus.



