Juventus: Spalletti non stravolge, ma tenta l’azzardo in attacco
Luciano Spalletti, al terzo test sulla panchina bianconera dopo l’esonero di Tudor, arriva al derby con l’intenzione di preservare l’equilibrio del suo 3-4-2-1, forgiato nelle vittorie contro Cremonese e Udinese. Alla Continassa, i tempi stretti limitano le rivoluzioni: focus su rotazioni per gestire la pausa nazionali. Il primo dubbio è Khephren Thuram, non al top per un fastidio al polpaccio – non convocato dalla Francia – e destinato alla panchina per recuperare appieno. Al suo posto, Weston McKennie si candida per il ruolo di interno accanto a Manuel Locatelli, garantendo fisicità e corsa infinita. Sulla fascia sinistra, Filip Kostić torna titolare dopo il recupero, spostando Andrea Cambiaso a destra per bilanciare l’attacco. In difesa, Teun Koopmeiners è confermato come braccetto sinistro, con Pierre Kalulu a destra e Federico Gatti al centro: un terzetto che ha concesso solo 0,8 gol a partita nelle ultime uscite.
Davanti, Dusan Vlahović e Kenan Yildiz sono intoccabili: il serbo, fresco di rientro in gruppo, farà il pivot; il turco, con il suo dribbling letale, taglierà da sinistra. Il rebus è la terza punta: Lois Openda parte favorito dopo il gol contro la Cremonese, ma Jonathan David – subentrato con grinta in Champions contro lo Sporting – stuzzica Spalletti. La tentazione è un 3-4-1-2 con David libero di spingersi avanti, sfruttando la sua velocità per gli spazi. Francisco Conceição, MVP di ottobre, potrebbe partire dalla panchina, pronto a subentrare e accendere la gara. Di Gregorio tra i pali, Perin vice. Panchina: Rugani, Miretti, Adzic, Openda/David, Weah.



