Juventus: alla vigilia del ritorno dei playoff di Champions League contro il Galatasaray (mercoledì 25 febbraio allo Allianz Stadium, ore 21:00, da ribaltare il 5-2 dell’andata a Istanbul), Luciano Spalletti deve fare i conti con una formazione piena di incertezze. Il tecnico bianconero, reduce dal discorso motivazionale alla Continassa, ha poche certezze in difesa e attacco, con rotazioni forzate e recuperi in extremis
Il modulo più accreditato resta il 3-4-2-1 (o 3-5-2 in variante), per garantire densità centrale e protezione dalle ripartenze letali dei turchi. In porta, nonostante le difficoltà recenti di Michele Di Gregorio (criticato per uscite dubbie e gol subiti evitabili), Spalletti sembra orientato a confermarlo per continuità, anche se Perin resta un’alternativa per un cambio stimolo. La difesa vede il ritorno di Pierre Kalulu a destra dopo la squalifica, con Federico Gatti e Lloyd Kelly centrali: il dubbio maggiore è su Gleison Bremer, che spinge per esserci dopo il sovraccarico al flessore/adduttore destro rimediato all’andata (terapie conservative e lavoro differenziato, ma valutazione finale oggi). Se il brasiliano non ce la fa, Gatti-Kelly coppia fissa, con possibile abbassamento di Teun Koopmeiners per dare solidità
Sulle fasce della Juventus, assenze pesanti: Andrea Cambiaso e Juan Cabal squalificati, quindi Filip Kostic a sinistra come naturale titolare, mentre a destra Weston McKennie (rinnovo fino al 2030 in arrivo) agirà da jolly esterno, sfruttando la sua versatilità



