Le parole di Luciano Spalletti in vista della sfida di campionato contro il Como di Cesc Fabregas dopo la sconfitta in Champions
Spalletti sulle energie da recuperare.
Luciano Spalletti ha parlato innanzitutto della questione delle energie. “A volte ci sono cose che riesci a vedere e percepire, però poi ti perforano lo stesso anche se sono ingiuste, quindi devi prenderne atto e deciderne cosa farne di quella cosa che ti è accaduta. La reazione è sicuramente un valore, ma è la consapevolezza della squadra che poi dice se rimani fermo o tenti ancora di crescere. Si fanno delle analisi in maniera obiettiva, come abbiamo tentato di dire più volte questo dolore dobbiamo usarlo come un elastico che dia carica per la prossima partita”
Il punto su Kalulu e la situazione degli infortunati
Spalletti ha poi parlato della situazione infortunati e della richiesta di grazia per la squalifica di Kalulu. “Per Kalulu è un atto dovuto della società, perché trattasi di due ingiustizie evidenti a cui tutti sono stati costretti a prenderne atto. Bremer non sarà della partita, David è convocato e non ha una sicurezza di poter giocare tutta la partita, poi valuteremo se farlo giocare subito o no. Locatelli sembra non sentire la stanchezza, è sempre molto presente a livello di spirito, McKennie la vedo dura di farne a meno, anche perché soprattutto in determinati ruoli squalifiche e infortuni ci fanno essere un po’ corti”
E su Openda…
I giornalisti hanno infine incalzato Spalletti sul tema Lois Openda, attaccante belga arrivato in estate e scivolato in fondo alle gerarchie. Il tecnico ha parlato così. “O titolare o riserva cambia poco. Penso che la cosa fondamentale è che David ha un po’ più di possibilità relazionale con la squadra, se noi ci disuniamo perdiamo di efficacia e di forza. La nostra crescita sta nel gioco collettivo e in questo modo assomiglia nella somma delle singole qualità dei nostri giocatori. Il calcio è diventato ibrido”



