La Juventus è pronta a blindare Luciano Spalletti con un contratto biennale fino al 30 giugno 2028. L’accordo, secondo quanto riportato da Calcio&Finanza il 28 marzo 2026, dovrebbe essere firmato prima di Pasqua, dopo gli ultimi dettagli da limare nella prossima settimana tra il tecnico e il CEO Damien Comolli.
Rispetto al contratto iniziale (otto mesi a circa 3 milioni netti più bonus, con opzione per il prolungamento), il nuovo ingaggio salirà sensibilmente a circa 6 milioni di euro netti all’anno (corrispondenti a circa 11,1 milioni lordi). Si tratta di un aumento importante che riflette la fiducia della società nel lavoro svolto dal tecnico toscano dal suo arrivo a fine ottobre 2025. Restano da definire i bonus, in particolare quelli legati alla qualificazione in Champions League, obiettivo economico fondamentale per il club.
Con questo stipendio Spalletti diventerebbe il secondo allenatore più pagato della Serie A, confermando il suo ruolo centrale nel progetto bianconero. La proprietà e la dirigenza lo considerano l’uomo giusto per riportare la Juve a competere stabilmente per lo Scudetto già dalla prossima stagione.
Spalletti ha chiesto garanzie sul mercato: vuole almeno tre innesti di esperienza e mentalità vincente (profili over 30), oltre a continuare il rilancio di alcuni elementi della rosa attuale come Locatelli, Kelly e McKennie. Il rinnovo arriva mentre la Juventus è ancora in piena lotta per il quarto posto, con otto giornate da giocare e la qualificazione Champions che resta l’obiettivo primario.



