La Juventus accelera verso la continuità: Luciano Spalletti è vicinissimo al rinnovo del contratto, con la firma attesa entro la metà di marzo 2026. Dopo l’arrivo a fine ottobre 2025 per un accordo temporaneo fino a giugno 2026, il tecnico toscano si appresta a diventare il perno stabile del progetto bianconero, con la dirigenza (Elkann, Comolli in primis) che ha espresso piena convinzione nel suo lavoro nonostante una stagione altalenante.
Le tempistiche sono chiare: un vertice decisivo tra le parti è imminente – forse già in settimana o al massimo all’inizio della prossima – per chiudere la stretta di mano e poi formalizzare l’intesa. La proposta sul tavolo è un prolungamento biennale, fino al giugno 2028, anche se Spalletti avrà l’ultima parola sulla durata: potrebbe optare per un’estensione più breve (solo un anno) o accettare il biennio per dare un segnale di fiducia reciproca. Non è escluso un legame condizionato alla qualificazione in Champions League per la prossima stagione, ma il club appare orientato a blindarlo indipendentemente dal piazzamento finale in campionato.
Spalletti ha impresso il suo marchio sulla Juventus in pochi mesi: pressing alto, organizzazione difensiva e una mentalità aggressiva che ha ridato identità ai bianconeri, culminata in rimonte epiche come quella del 3-3 all’Olimpico contro la Roma. La sua permanenza garantirebbe stabilità dopo anni di cambi in panchina, e il tecnico ha lasciato intendere di essere disponibile se il progetto sarà ambizioso.



