Luciano Spalletti nella conferenza stampa di presentazione della sfida contro lo Sporting Lisbona ha approfonditamente parlato della posizione di Kenan Yildiz e delle potenzialità del turco. Spalletti ha detto che il turco gli ricorda il georgiano Kvaratskhelia .
La posizione di Yildiz e il paragone con Kvara
Sulla posizione di Yildiz e i parallelismi col fenomeno georgiano: “Yildiz è a disposizione. La cosa giusta da fare è tentare di usare i loro occhi e chiedere ciò che preferiscono fare. Lui la risposta la dà facilmente: un po’ largo, un po’ dentro il campo… Un campione deve scegliere il più possibile. Bisogna stare attenti a chiedergli troppe sovrapposizioni: qualche volta lasciarlo uomo contro uomo è la soluzione più corretta”.
Sulla posizione del turco ha poi detto. “Un buon punto di partenza per chiunque è chiedere dove si trova bene e cosa gli piacerebbe facessi per lui. Quando glielo si chiede lui dice che gli piace interpretare quella posizione di centro-sinistra. Lui è bravo se gioca da seconda punta o esterno, quello che può disturbarlo sono i rientri da 100 metri. Ma nel calcio moderno anche i più forti lo fanno”
Cambiaso e Vlahovic
Spalletti ha poi parlato della situazione di Cambiaso e Vlahovic.
“Sono due giocatori fondamentali per la nostra squadra. Cambiaso è modernissimo e non ci sono più ruoli prestabiliti. Deve diventare più bravo di testa, ma troviamogli un difetto… Vlahovic sa bene cosa ci si aspetta, conosce l’ambiente della Juventus. E lui sarebbe felicissimo di rimanere qua, vuole giocare partite come queste e ha dato risposte splendide sotto tutti gli aspetti”


