Spunta un nuovo punto per la porta della Juventus: Lucas Chevalier del PSG. Nel mentre, si cercano i rinforzi sul mercato per l’attacco.
Rivoluzione tra i pali: oltre il Dibu Martinez spunta Lucas Chevalier
La Juventus sta pianificando il futuro della propria porta e il nome in cima alla lista dei desideri bianconeri è quello di Emiliano “Dibu” Martínez. L’estremo difensore dell’Aston Villa e della nazionale argentina è il profilo su cui la dirigenza sta lavorando con maggiore insistenza, attratta dal suo carisma e dalla sua comprovata affidabilità internazionale. Tuttavia, i piani di mercato non si fermano qui: la Continassa mantiene vivi i contatti anche su altri fronti caldi. Sono stati infatti effettuati dei sondaggi per Jan Oblak, pilastro dell’Atlético Madrid, il cui ostacolo principale resta però un ingaggio decisamente fuori portata per i nuovi parametri societari. Sullo sfondo rimane vigile l’interesse per il talento emergente Lucas Chevalier, giovane certezza del Lille che rappresenta una linea verde decisamente affascinante.
Attacco pesante: caccia al bomber tra certezze e suggestioni
Mentre si guarda a Chevalier per la porta, la Juventus studia i rinforzi per gli altri reparti. Il reparto offensivo è pronto a cambiare volto e i radar della Juventus si stanno concentrando su profili di assoluto spessore fisico e realizzativo. In questo momento, i nomi più caldi per la maglia numero nove sono quelli di Alexander Sørloth e Randal Kolo Muani. Entrambi i profili garantiscono una presenza in area di rigore che farebbe fare il salto di qualità definitivo alla manovra offensiva. Ma la dirigenza juventina non si limita a due sole opzioni e si sta muovendo sotto traccia per sondare il terreno anche in Premier League: sono state infatti chieste informazioni dettagliate per Gabriel Jesus dell’Arsenal e Nicolas Jackson del Chelsea. Due piste complesse, ma che testimoniano l’ambizione della Juventus di voler tornare a dominare sia in Italia che in Europa.
Fantasia e trequarti: il nodo Brahim Díaz
Se per la porta e l’attacco le manovre sono fluide e avviate, la strada che porta alla fantasia e all’estro sulla trequarti si preannuncia decisamente più in salita. Il nome di Brahim Díaz stuzzica non poco la fantasia della dirigenza e dello staff tecnico, convinti che la sua conoscenza della Serie A e la sua duttilità tattica sarebbero perfette per i nuovi schemi di gioco. Al momento, però, la pista che porta al fantasista del Real Madrid viene data come “difficile”. Strappare l’ex milanista ai Blancos richiede uno sforzo economico e diplomatico notevole, motivo per cui la Juventus continua a monitorare la situazione senza forzare i tempi, conscia che le priorità immediate si concentrano tra i pali e al centro dell’attacco.



