Un profilo internazionale
La Juventus sta accelerando la ricerca di un nuovo direttore sportivo, con il nome di Rasmus Ankersen Spors, attualmente al Southampton, che emerge come candidato forte. 40enne danese con esperienza in Premier League, è apprezzato per la sua visione strategica e i successi nel talent scouting. Al Southampton, ha contribuito a costruire una rosa competitiva, portando giovani come Tella e Smallbone a imporsi. La Juventus, dopo l’addio di Giuntoli al Napoli, vede in lui una figura moderna per il progetto di Comolli, focalizzato su rinforzi in difesa e mediana. Spors, con un passato al Brentford, potrebbe arrivare a gennaio, con un contratto triennale e un budget per il mercato invernale.
Retegui e il Milan: una stoccata
Oltre a Ankersen c’è anche Mateo Retegui, attaccante del Genoa, che punge il Milan: “Non mi hanno voluto, ma va bene così”. Retegui, che ha scelto Genoa invece di un’offerta rossonera, ha dimostrato di essere un bomber affidabile, con gol decisivi contro la Juventus in passato. La sua dichiarazione, dopo il pareggio Milan-Napoli, evidenzia come il club rossonero abbia perso un’opportunità, preferendo profili come Morata. Retegui, con un contratto fino al 2027, è soddisfatto: “Al Genoa sono felice, qui mi sento a casa”. La stoccata al Milan arriva in un contesto di mercato, con i rossoneri che cercano un vice-Giroud, mentre Retegui è legato al Genoa.
Prospettive: Juventus in transizione
La Juventus, ha bisogno di un DS per accelerare il rinnovamento. Spors porterebbe know-how inglese, ideale per attrarre talenti giovani e gestire budget. La società, con Elkann e il CdA del 7 novembre, punta su stabilità, evitando cambiamenti impulsivi. La sconfitta col Real Madrid ha evidenziato limiti, ma Tudor resta in sella. Retegui, invece, rafforza il Genoa, mentre il Milan deve accelerare per gennaio. La Juventus deve bilanciare ambizioni sportive e finanza, con Spors come possibile chiave per il futuro.


