La Juventus ha deciso di mettere sul mercato tre giocatori per generare risorse importanti in vista dell’estate 2026. L’obiettivo della dirigenza è incassare almeno 80 milioni di euro lordi attraverso le cessioni di Jonathan David, Loïs Openda e Teun Koopmeiners, in modo da finanziare il restyling della rosa senza stravolgere il bilancio.
Jonathan David, arrivato a parametro zero dal Lille nell’estate 2025 con circa 12 milioni di oneri accessori, non ha convinto Spalletti e viene considerato cedibile. La sua valutazione attuale oscilla tra i 25 e i 30 milioni, con interesse da club francesi (Marsiglia e Lione) e alcuni team di Premier League. Una sua cessione permetterebbe alla Juve di realizzare una plusvalenza netta di circa 15-20 milioni.
Loïs Openda è invece una delle delusioni più grandi della stagione. Pagato a peso d’oro con obbligo di riscatto quasi certo intorno ai 45-46 milioni, il belga ha trovato pochissimo spazio e viene ritenuto fuori dal progetto tecnico. La Juventus punta a cederlo per recuperare parte dell’investimento, con una valutazione attuale tra i 30 e i 35 milioni.
Teun Koopmeiners, arrivato per 53 milioni nell’estate 2024, non ha reso come ci si aspettava e potrebbe essere sacrificato per fare cassa. La sua valutazione si aggira tra i 35 e i 40 milioni, con diverse squadre di Premier League e Bundesliga interessate.



