Juventus, Paratici torna libero
Fabio Paratici chiude un capitolo travagliato: la squalifica di 30 mesi per il caso plusvalenze, iniziata il 20 gennaio 2023, è terminata il 21 luglio 2025. L’ex direttore sportivo della Juventus, come riportato da Virgilio Sport, può ora operare liberamente nel calcio. Dopo aver lasciato il Tottenham nel 2021, Paratici è pronto a nuove sfide, con il Milan che lo aveva corteggiato e il Tottenham che potrebbe richiamarlo. Durante la squalifica, il dirigente ha continuato a lavorare in ruoli limitati, grazie a un ricorso FIFA che ha ristretto la sanzione all’ambito FIGC. La sua esperienza e il fiuto per i talenti, da Pogba a Ronaldo, lo rendono un profilo ambiti. I tifosi juventini celebrano il suo ritorno, sperando in un futuro ancora legato ai bianconeri.
Tuttosport, però, riapre una ferita. Il quotidiano torinese punta il dito contro il Napoli per il caso Osimhen, legato all’acquisto dal Lille nel 2020. L’operazione, che ha coinvolto giovani come contropartite per ridurre il costo, è stata giudicata simile alle plusvalenze juventine, ma senza conseguenze. Tuttosport denuncia una disparità di trattamento: mentre Paratici, Agnelli, Cherubini e Arrivabene hanno pagato con squalifiche, il Napoli non ha subito sanzioni, con i termini per l’indagine scaduti. Il giornale suggerisce una “manovra politica” contro la Juventus, legata al progetto Superlega di Agnelli.
La Juventus, nel frattempo, guarda avanti. Con Igor Tudor in panchina e Damien Comolli alla guida, il club punta a rinforzare la rosa. L’interesse per Victor Osimhen, ora al Galatasaray, resta vivo, ma la clausola da 75 milioni e l’ingaggio da 10 milioni complicano tutto. La dirigenza valuta alternative come Darwin Nunez, mentre il ritorno di Paratici potrebbe portare nuove idee di mercato. La fine della squalifica segna un momento di svolta, ma le polemiche sulle plusvalenze continuano a dividere. La Juventus chiede chiarezza, e i tifosi sognano un futuro con Paratici di nuovo in azione, magari per un colpo che accenda l’entusiasmo bianconero.



