Tonali, un desiderio irrealizzabile
Sandro Tonali è il grande sogno della Juventus per il centrocampo, come confermato da Fabrizio Romano il 7 agosto 2025. I bianconeri, da maggio, hanno sondato la fattibilità di un trasferimento con il Newcastle, che valuta l’ex Milan tra i 70 e gli 80 milioni di euro. Tuttavia, la società inglese considera Tonali incedibile, soprattutto dopo un mercato difficile con la perdita di obiettivi come Mbeumo e Cunha. La possibile cessione di Alexander Isak al Liverpool rende il centrocampista italiano ancora più cruciale per i Magpies. La Juventus, pur ammirando il talento e la leadership di Tonali, si scontra con un’operazione economicamente complessa, aggravata dal suo contratto fino al 2028.
Strategie alternative per la mediana
Con Tonali fuori portata, la Juventus si muove su piste più accessibili. Morten Hjulmand, mediano dello Sporting Lisbona, è la priorità: il club portoghese chiede 60 milioni, ma i bianconeri puntano a chiudere a 40 con bonus. Matt O’Riley del Brighton è un’altra opzione, con un costo più contenuto e un profilo ideale per il 4-3-3 di Tudor. Il mercato bianconero, guidato da Damien Comolli, potrebbe sbloccarsi con le cessioni di Douglas Luiz, vicino al Nottingham Forest, e Fabio Miretti, richiesto dal Napoli per 15-20 milioni. Sofyan Amrabat, ora al Fenerbahce, resta un’alternativa low-cost. L’obiettivo è rafforzare il centrocampo entro il 31 agosto, in vista dell’amichevole contro il Borussia Dortmund.
Un progetto in costruzione
La Juventus guarda al futuro con pragmatismo. L’idea di uno scambio con Vlahović o Savona per Tonali non ha trovato terreno fertile, come sottolineato da Romano, ma il club non rinuncia a sognare un profilo “made in Italy” per il salto di qualità. La Continassa, con tecnologie avanzate per analisi e recupero, supporta la preparazione di una squadra che punta a Serie A e Champions League. Bremer e Yildiz, pilastri della rosa, guideranno un gruppo che integra giovani talenti come Augusto Owusu. Il mercato estivo, con risorse limitate, richiede scelte oculate: la dirigenza scommette su Hjulmand o O’Riley per costruire una mediana solida,



