Sandro Tonali è diventato il nome più caldo del calciomercato estivo 2026, e la Juventus si trova al centro di una vera e propria asta internazionale. Il centrocampista italiano, ex Milan e oggi pilastro del Newcastle United, è da tempo nel mirino della dirigenza bianconera, che lo considera il profilo ideale per rinforzare il reparto mediano con un’anima italiana al fianco di Manuel Locatelli. L’obiettivo è chiaro: costruire un centrocampo di qualità e identità nazionale, con Tonali al centro del progetto tecnico di Luciano Spalletti.
Tuttavia, l’operazione appare sempre più complicata. Il Newcastle, forte del contratto del 25enne fino al 2030 e delle sue prestazioni eccellenti in Premier League (dove è diventato un elemento imprescindibile per Eddie Howe), non ha alcuna fretta di cedere il proprio gioiello. La valutazione ufficiale si aggira intorno ai 100 milioni di euro, con alcune fonti inglesi che parlano addirittura di una richiesta minima tra i 90 e i 115 milioni, a seconda delle prestazioni e dei risultati stagionali (come la possibile qualificazione in Champions League). Una cifra monstre per le casse juventine, che – nonostante la volontà di investire – faticano a raggiungere tale importo senza plusvalenze significative o un piazzamento europeo di peso
Per la Juventus si tratta di un sogno che rischia di trasformarsi in missione impossibile senza Champions League (che garantirebbe introiti extra per 60-70 milioni) o cessioni mirate.



