Juventus, torna di moda Mingueza: lo spagnolo è l’occasione per la difesa del futuro
Le manovre di mercato della Juventus per la sessione estiva continuano a svilupparsi sotto traccia, con un forte ritorno di fiamma per un vecchio obiettivo già cercato con insistenza durante l’inverno. Oscar Mingueza, difensore spagnolo in forza al Celta Vigo, è rimasto saldamente nei pensieri della dirigenza bianconera dopo che il suo trasferimento a Torino era sfiorato lo scorso gennaio. In quella circostanza, la trattativa si era interrotta sul più bello a causa della ferma volontà del club galiziano di non privarsi di uno dei suoi pilastri fondamentali a metà campionato. Il Celta Vigo, infatti, si trovava nel pieno della lotta per una storica qualificazione europea e preferì trattenere il calciatore per non compromettere il finale di stagione, rimandando di fatto ogni discorso relativo al suo futuro alla successiva finestra di mercato estivo.
Nato nel 1998, Mingueza rappresenta alla perfezione l’identikit del difensore moderno, caratterizzato da una straordinaria intelligenza tattica e da una duttilità fuori dal comune. Cresciuto nel prestigioso vivaio del Barcellona, lo spagnolo è in grado di ricoprire con la medesima efficacia il ruolo di terzino destro, di esterno basso a sinistra e, all’occorrenza, anche quello di difensore centrale in una linea difensiva a quattro o a tre elementi. Questa capacità di interpretare più funzioni e compiti differenti all’interno della stessa partita lo rende un profilo ideale per il calcio contemporaneo, dove la fluidità dei sistemi di gioco richiede atleti completi, capaci di impostare l’azione dal basso e pronti a compiere letture sofisticate in entrambe le fasi di gioco.
Un profilo d’alto livello
L’ultima stagione disputata in Spagna ha definitivamente consacrato il talento di Mingueza, protagonista di prestazioni di altissimo livello che non sono passate inosservate agli osservatori dei principali top club europei. Il rendimento costante e la qualità espressa sul palcoscenico continentale gli hanno persino permesso di essere inserito nella top 11 ufficiale dell’Europa League, un riconoscimento prestigioso che ne ha ulteriormente certificato lo spessore e la piena maturità agonistica. Con una situazione contrattuale strategica che lo vede ormai in regime di imminente scadenza, il jolly iberico si profila inevitabilmente come una delle occasioni più ghiotte e interessanti dell’intero panorama internazionale, un potenziale innesto di lusso che la Juventus vorrebbe regalare al proprio allenatore.



