Angelo Torricelli, bandiera storica della Juventus con oltre 400 presenze in bianconero, non nasconde l’entusiasmo: la squadra di Luciano Spalletti sta facendo rivivere ai tifosi sensazioni che non si provavano da tempo. In un’intervista recente, l’ex terzino destro ha paragonato l’attuale Juventus alla formazione che conquistò la Champions League nel 1996 contro l’Ajax, sottolineando non solo i risultati ma soprattutto l’identità ritrovata e lo spirito di gruppo.
“Questa Juventus di Spalletti è tornata a far sognare – ha dichiarato Torricelli – Si vede una squadra che corre, lotta, si aiuta. Ha fame, ha anima. Mi ricorda quella del ’96: non era la più forte sulla carta, ma aveva un cuore enorme, un allenatore che trasmetteva passione e un gruppo che si sarebbe buttato nel fuoco per gli altri. Spalletti ha fatto lo stesso: ha preso una rosa in difficoltà e in pochi mesi le ha ridato orgoglio e identità”.
Il parallelo con la Champions vinta a Roma contro l’Ajax ai rigori (con Vialli in panchina da capitano e poi allenatore) non è casuale. Torricelli evoca proprio Gianluca Vialli come simbolo: “Gianluca era il leader silenzioso, quello che trascinava con l’esempio. Oggi vedo qualcosa di simile in Spalletti: parla poco di tattica fine, ma trasmette valori, voglia di vincere, rispetto per la maglia. E i ragazzi rispondono: Yildiz gioca con la spensieratezza dei giovani ma con la cattiveria dei grandi, Vlahovic sta tornando il bomber che conosciamo, Conceição e Boga portano imprevedibilità… è una squadra che ti fa battere il cuore”.



