La Juventus si prepara a una trasferta delicatissima a Bergamo contro l’Atalanta di Palladino, una partita che i bianconeri non possono permettersi di sbagliare. Con un solo punto di distacco dalla zona Champions League e sette gare ancora da giocare, la posta in palio è altissima. Il ricordo della pesante eliminazione in Coppa Italia contro la Dea è ancora vivo, e Luciano Spalletti vuole ribaltare il copione con un approccio diverso e più incisivo.
La principale tegola per il tecnico Juventus è l’assenza di Weston McKennie. L’americano, diffidato, ha rimediato un’ammonizione contro il Genoa e sarà squalificato per il match di domenica. Una perdita pesante: McKennie è uno dei giocatori più duttili e affidabili della rosa, capace di garantire equilibrio, inserimenti e intensità in mezzo al campo. La sua assenza obbliga Spalletti a ridisegnare il centrocampo in un momento chiave della stagione. Secondo le ultime indicazioni, Spalletti sarebbe orientato verso la seconda soluzione, più coraggiosa, per provare a sorprendere l’Atalanta e sfruttare le qualità tecniche e di dribbling di Boga e Yildiz. L’obiettivo è cambiare marcia rispetto alla sconfitta di Coppa Italia e imporre un ritmo più alto fin dalle prime battute
In attacco, con Dusan Vlahovic ancora fermo ai box per l’ennesimo problema muscolare, David (il giovane attaccante canadese) avrà l’opportunità di partire titolare. Per lui si tratta di una chance importante non solo per la partita di Bergamo, ma per lanciare un messaggio chiaro alla società in vista della prossima stagione.



