La trattativa per il rinnovo di Dusan Vlahovic con la Juventus è entrata in una fase delicata. Secondo le ultime indiscrezioni, tra la dirigenza bianconera e l’entourage del centravanti serbo esiste ancora una certa distanza economica, anche se la volontà del giocatore di restare a Torino rimane molto forte.
La Juventus ha messo sul tavolo un biennale fino al 30 giugno 2028 con uno stipendio base di circa 6 milioni di euro netti a stagione, più bonus legati a gol, presenze e obiettivi di squadra (qualificazione Champions in primis). Una proposta che rappresenta un taglio significativo rispetto all’attuale ingaggio di Vlahovic (oltre 12 milioni netti).
Il padre del bomber, presente in Italia nei giorni scorsi, ha ascoltato l’offerta del club ma ha chiesto qualche giorno di riflessione. La distanza non è enorme, ma riguarda soprattutto la parte fissa dello stipendio e la durata del contratto: la Juventus spinge per un biennale secco, mentre l’entourage del giocatore preferirebbe un triennale con opzione per il quarto anno.
Luciano Spalletti considera Vlahovic il perno del suo attacco futuro e ha chiesto espressamente alla società di chiudere l’accordo. Il tecnico toscano è convinto che il serbo, una volta ritrovata la piena forma fisica, possa essere ancora più decisivo nella prossima stagione.



