Tudor a rischio esonero: si valutano le alternative
La sconfitta della Juventus a Como è stata netta e inappellabile. Il KO con i lariani ha certificato il momento no vissuto dai bianconeri, a cui manca la vittoria da oltre 6 partite. La dirigenza bianconera ha iniziato a mettere in discussione Tudor valutando ogni possibile alternativa in caso d’esonero.
Palladino in pole position in caso d’esonero di Tudor
Secondo il giornalista sportivo Niccolò Schira: “Raffaele Palladino è un possibile candidato per la #Juventus, se la Juve decidesse di esonerare Igor Tudor nelle prossime settimane. Palladino è pronto ad accettare un contratto a breve termine (fino a giugno + opzione) ed è in ottimi rapporti con il direttore tecnico Modesto da quando erano al Monza.”
L’ipotesi Spalletti
Più cauti dagli studi di Sky nell’analizzare la situazione, con Fabio Caressa che ha allontanato ogni possibile ipotesi di esonero per il croato ribadendo comunque le perplessità in seno alla dirigenza sul’attuale guida tecnica. Caressa a Sky Calcio Club ha rivelato che ci sono “delle indiscrezioni, delle notizie da Torino. Perchè oltre per la sconfitta, anche per la prestazione della Juventus, per la situazione di confusione che sembra esserci in campo in certi momenti. Erano arrivate delle indiscrezioni, si facevano già dei nomi – Palladino e Spalletti – per la possibile sostituzione di Tudor. Noi possiamo dire, per le informazioni che abbiamo avuto, che nessun allenatore è stato contattato tra quelli che sono stati citati, questo lo possiamo dire con certezza.”
Occhio a Lazio e Udinese per il destino di Tudor
Le prossime partite però potrebbero essere decisive. Come ha detto Caressa. “La Juventus, in questo momento, sottolineo in questo momento, non sente la necessità del cambio di allenatore, non la sentirà comunque andrà la partita a Madrid, perchè la Juve sa che in questa situazione la partita di Madrid può essere particolarmente difficile, anche se per come gioca il Real la partita potrebbe essere forse più abbordabile. Ma il Real Madrid comunque ha vinto anche oggi, è in testa al campionato spagnolo. Però potrebbero diventare decisive le successive due partite di campionato, prima della sosta di novembre.” dice Caressa riferendosi ai due match contro la Lazio e l’Udinese.
La preccupazione dell’ambiente
“Questo perché nell’ambiente si avverte una certa preoccupazione, perché non c’è tranquillità, perché la squadra non sembra aver preso una direzione precisa, perché c’è molta incertezza. E’ quindi è normale che la società, pur mantenendo in questo momento la fiducia nell’allenatore, si possa fare delle domande. I tifosi della Juve possono fare gli scongiuri, ma se le cose dovessero andare male in Champions e poi ancora in campionato, la Juve viene già da cinque pareggi e una sconfitta, poi rischi che la distanza si fa più importante rispetto alle altre, quindi è normale che la società si possa porre l’idea di intervenire”.
Mancini è un ipotesi pressochè impossibile
Secondo Michele de Blasis è molto remota la possibilità di un arrivo dell’ex CT della Nazionale campione d’Europa Roberto Mancini. “Non ci sono possibilità che Roberto Mancini possa tornare di moda in casa Juventus per un eventuale post Tudor, né oggi e né nelle prossime settimane.”



