Tudor tranquillizza gli animi
I pareggi consecutivi diventano cinque. E la situazione in casa Juve si fa preoccupante. Tudor però nella conferenza stampa post partita ha tranquillizzato gli animi. “È stata la partita che ci aspettavamo, difficile contro una squadra forte. Ci prendiamo il punto, volevamo vincere ma il pareggio ci sta, è reale. Yildiz ha giocato più largo? Voleva scambiare con Cambiaso, nel nostro calcio le soluzioni si trovano da sole. Nel primo tempo hanno fatto cose interessanti, si trovano bene tra loro in un contesto organizzato. L’ho sostituito perché l’ho visto stanco: i ragazzi giocano tante partite, non è facile essere sempre freschi. E togliendolo siamo passati al 3-5-2 coprendo meglio il campo ma con due punte”.
“L’attacco con due punte ci può stare”
Proprio in riferimento all’attacco con due punte, Tudor ha spiegato come vede questa soluzione offensiva: “Ci penso, ma devo trovare qualcosa che vada bene a tutti. Si può provare, anche durante la partita quando si spacca. Questo 3-5-2 una ventina di minuti ci può stare”. Sull’indisponibile Bremer: “Non credo mancherà dopo la sosta. Ha provato in allenamento e ha avuto solo un fastidio. Arriva da un anno di inattività, era meglio non farlo giocare. Ma sarà a posto dopo la sosta“. E sul suo momento in bianconero: “Io sto bene, con due gol in più avremmo avuto due vittorie in più e sarebbe stato perfetto. Ma mi devo concentrare sulle cose che facciamo in campo e stare vicino ai ragazzi. Saremo sul pezzo sempre”.
“David sotto pressione? Lui mi piace”
In conferenza stampa Tudor ha parlato di Jonathan David, protagonista in negativo in Champions così come contro il Milan con qualche errore di troppo in area avversaria: “È sotto pressione? La sentono tutti e nessuno, fa parte dello sport e bisogna saperla reggere. Lui mi è piaciuto molto, si trova sempre nel posto giusto. Non mi piace che non l’ha messa dentro, ma è uno che si muove bene e sa fare gol”. Sui fischi al termine del big match: “Non li ho sentiti”.


