Tudor esonerato dal Tottenham: finisce dopo appena 7 partite. Ora si pensa a Dyche o De Zerbi
Igor Tudor non è più l’allenatore del Tottenham Hotspur. Il club inglese ha annunciato ufficialmente la fine del rapporto con il tecnico croato. La notizia, nell’aria da diversi giorni, è diventata realtà dopo sole sette partite e poco più di un mese di permanenza sulla panchina degli Spurs. Si tratta del secondo esonero stagionale per Tudor, dopo quello già avvenuto con la Juventus.Il croato paga la difficile situazione di classifica ereditata da Thomas Frank, con il Tottenham invischiato nella lotta per non retrocedere e con appena un punto di vantaggio sul terzultimo posto occupato dal West Ham. A pesare sono state anche le difficoltà nella gestione dello spogliatoio.
Il comunicato ufficiale
Il Tottenham ha diramato il seguente comunicato attraverso i propri canali ufficiali:«Possiamo confermare che è stato concordato di comune accordo che l’allenatore Igor Tudor lasci il Club con effetto immediato. Anche Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci hanno lasciato i rispettivi ruoli di preparatore dei portieri e preparatore atletico. Ringraziamo Igor, Tomislav e Riccardo per l’impegno profuso nelle ultime sei settimane, durante le quali hanno lavorato instancabilmente.Esprimiamo inoltre la nostra vicinanza a Igor per il lutto che ha recentemente subito e inviamo il nostro sostegno a lui e alla sua famiglia in questo momento difficile. A tempo debito forniremo aggiornamenti sulla nomina del nuovo allenatore».
Nel comunicato il club ha voluto esprimere vicinanza a Tudor per la recente perdita del padre. Dopo l’ultima partita persa contro il Nottingham Forest, l’allenatore non si era neppure presentato in conferenza stampa.Media punti bassissimaLa media punti di Tudor è stata molto bassa: 0,57 punti a partita in sette gare, con un solo pareggio (contro il Liverpool) e una vittoria ininfluente nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l’Atletico Madrid, terminata con l’eliminazione.
Chi al posto di Tudor?
Da oggi parte la corsa al successore per tentare la salvezza in Premier League. Le voci su Roberto De Zerbi sono state frenate da una parte della tifoseria che ha criticato l’idea di puntare sull’ex Marsiglia. Il profilo che al momento appare più vicino è quello di Sean Dyche, a sua volta esonerato in questa stagione dal Nottingham Forest, diretta concorrente del Tottenham nella lotta per non retrocedere.



