Una sconfitta che brucia
La Juventus ha incassato la prima sconfitta stagionale, un 2-0 contro il Como al Giuseppe Sinigaglia il 19 ottobre 2025, con gol di Marc Oliver Kempf al 4’ su corner e Nico Paz al 79’ con un eurogol. Igor Tudor, visibilmente frustrato, ha commentato a DAZN, come riportato da Tribuna.com: “Non si può prendere un gol così da calcio piazzato. Abbiamo provato a pressare, ma il Como è ben organizzato e gioca un bel calcio”. La Juventus, settima con 11 punti, è scivolata a -4 dalla vetta, superata da Napoli e Roma. La prestazione opaca, con Dusan Vlahovic inizialmente in panchina e Kenan Yildiz poco incisivo, ha evidenziato lacune tattiche e difensive, soprattutto senza Gleison Bremer, mettendo Tudor sotto pressione in vista della Champions contro il Real Madrid.
Polemiche e scelte tattiche
Tudor ha difeso il suo 4-3-3 (Di Gregorio; Kalulu, Rugani, Kelly, Cambiaso; Koopmeiners, Locatelli, K.Thuram; Conceição, Jonathan David, Yildiz), ma ha lanciato una frecciata: “Non si può giocare con due ali e due punte, chi lo fa? Nessuno!”. Ha contestato un’analisi che vedeva la Juve troppo difensiva: “Non so che partita ha visto quel signore, noi volevamo pressare”. Il secondo tempo, spezzettato da falli e dai “comportamenti” del Como, ha visto i bianconeri crollare sul contropiede di Paz. Tudor ha lamentato: “Abbiamo fatto cose interessanti, ma ci è mancato l’ultimo passaggio”. Le sostituzioni tardive di Vlahovic e Openda non hanno cambiato il match, con la difesa che ha sofferto su palle inattive e ripartenze, evidenziando i limiti di una rosa non costruita su misura per il tecnico croato.
Prospettive sotto pressione
Tudor, sotto osservazione da Damien Comolli, ha ammesso: “Mi preoccupa tutto, ma parlerò con la squadra”. La sfida contro il Como, neopromosso ma ben orchestrato da Cesc Fàbregas, ha mostrato una Juventus priva di cinismo, incapace di sfruttare il possesso. La prossima gara contro il Cagliari e la trasferta di Champions al Bernabeu saranno cruciali per il tecnico, che deve correggere gli errori difensivi e trovare equilibrio. La pausa nazionale offre tempo per lavorare alla Continassa, con Vlahovic e Yildiz chiamati a ritrovare il gol.


