Juve-Udinese, il fuorigioco di David: caso Candreva o decisione giusta?
Per un attimo è tornato il fantasma di Salernitana-Juventus 2022: gol annullato, immagini ambigue, Candreva “invisibile” e il Var che sembrava aver sbagliato ancora.
Il meraviglioso gol di Jonathan David in Juventus-Udinese, una sassata al volo da fuori area, è stato cancellato per un fuorigioco millimetrico. E subito tutti hanno pensato: “Ecco, hanno dimenticato Palma come dimenticarono Candreva”. Ma stavolta non è così.
Tuttosport ha ricostruito frame per frame cosa è successo nella cabina Var (arbitro Fourneau, Var Di Paolo): Il sistema semi-automatico ha tracciato la linea su Nicolò Bertola (numero 13 dell’Udinese), non su Matteo Palma (16), che da alcune inquadrature sembrava l’ultimo uomo. Cambiando prospettiva (la famosa “linea del Var”), Bertola è effettivamente più indietro di Palma di qualche centimetro. David è oltre di circa 8-10 centimetri. Fuorigioco corretto.
Quindi nessun errore clamoroso, nessuna figura “alla Candreva”. Il Var ci ha messo qualche secondo in più proprio per verificare che il sistema avesse scelto l’uomo giusto e la prospettiva corretta. E alla fine ha confermato.
Ma ha ancora senso il fuorigioco così millimetrico?
Qui arriva il vero problema, sottolineato da Tuttosport: Annullare un gol per 10 centimetri va bene solo se la tecnologia è perfetta al 100%. Con telecamere a 50 frame al secondo (le migliori disponibili), tra un frame e l’altro un giocatore in corsa può spostarsi anche di 20 centimetri. Tradotto: il margine d’errore può essere più grande del fuorigioco stesso. Il fuorigioco semi-automatico è un passo avanti enorme, ma se lo usiamo per “spaccare il capello in quattro” dobbiamo avere la certezza assoluta. Altrimenti si rischia di commettere ingiustizie automatiche.



