Juventus: Luciano Spalletti si presenta alla Dacia Arena contro l’Udinese con un rebus offensivo da risolvere in fretta. Dusan Vlahovic, rientrato da poco dopo l’intervento al flessore e il lungo stop, non è stato convocato per scelta precauzionale: il tecnico Juventus vuole evitare ogni rischio di ricaduta e lo terrà a riposo fino alla sosta, con l’obiettivo di averlo al massimo nelle prossime uscite decisive per la corsa Champions. Il serbo, vicinissimo al rinnovo triennale a 7 milioni netti, resta il riferimento principe in area – ma per domani non ci sarà.
Il modulo più probabile è il 4-2-3-1 o 4-3-3 con Kenan Yildiz confermato falso nove: il turco classe 2005 ha dimostrato di eccellere in quel ruolo ibrido, muovendosi tra le linee, creando superiorità numerica e finalizzando con freddezza (già 8 gol e 6 assist in campionato). Spalletti lo apprezza per la sua intelligenza tattica e la capacità di legare il gioco con gli esterni, e contro l’Udinese – squadra che concede spazi in transizione – Yildiz dovrebbe essere l’elemento chiave per aprire le difese basse.
Il rebus vero si chiama Jonathan David. Il canadese, arrivato a zero dal Lille, sta vivendo un momento di forma nera: digiuno da gol in Serie A da oltre un mese, linguaggio del corpo spento, poca incisività negli ultimi metri. Spalletti lo ha difeso a lungo, ma i numeri sono impietosi: con David in campo la produzione offensiva cala sensibilmente rispetto alle partite in cui parte dalla panchina o resta fuori. rischia la panchina o addirittura la tribuna, con il tecnico orientato a preservarlo e a testare soluzioni alternative.



