La Juventus ha ufficializzato la cessione di Douglas Luiz: il centrocampista brasiliano classe 1998 torna all’Aston Villa in prestito secco fino al 30 giugno 2026, con diritto di riscatto fissato intorno ai 40 milioni di euro (pagamento dilazionato). L’operazione, annunciata da Sport Mediaset il 28 gennaio 2026, chiude un’esperienza bianconera durata solo un anno e mezzo: Luiz era arrivato nell’estate 2024 dal Villa per circa 50 milioni più bonus, ma non ha mai convinto Luciano Spalletti.
In stagione ha totalizzato solo 14 presenze tra Serie A e Champions (1 gol e 2 assist), spesso relegato in panchina o fuori rosa per scelte tecniche. Spalletti ha privilegiato il duo Locatelli-Thuram al centro (rinati sotto la sua guida) e McKennie come jolly sulla trequarti, trovando in loro equilibrio, intensità e verticalità che Luiz non è riuscito a garantire. Il brasiliano, nonostante qualità tecniche e visione di gioco, ha faticato a inserirsi nel 4-2-3-1 per mancanza di aggressività e copertura richieste dal tecnico toscano.
L’Aston Villa, che lo ha ceduto due anni fa, lo riprende con entusiasmo: Unai Emery lo conosce bene (5 stagioni in Premier, 213 presenze, 23 gol e 25 assist) e lo vede come rinforzo ideale per il centrocampo. Luiz ha accettato immediatamente il ritorno in Inghilterra, dove avrà garanzie di minutaggio e continuità. Per la Juventus, l’operazione libera spazio salariale (ingaggio da 5 milioni netti annui) e permette di reinvestire risorse nel rush finale di mercato: la cessione aiuta a finanziare piste come Zirkzee (sondaggi allo United) o Kolo Muani



