La Juventus vive un finale di calciomercato invernale 2026 al cardiopalma, con Mauro Icardi che emerge come l’ultimo, clamoroso indizio per risolvere l’emergenza attacco prima della deadline del 2 febbraio alle 20:00. L’argentino, 33 anni, attualmente al Galatasaray (contratto in scadenza il 30 giugno 2026), ha lanciato un segnale forte dalla Turchia: durante la vittoria del Galatasaray contro il Kayserispor in Super Lig il 1° febbraio, Icardi – entrato dalla panchina – ha segnato il quarto gol su rigore e, al momento dell’uscita, ha salutato i tifosi in modo commosso e plateale. Ha alzato le braccia, ha fatto cantare lo stadio, si è toccato il cuore, ha baciato lo stemma, ha salutato a lungo e ha consegnato la maglia ai supporter, un gesto interpretato da molti osservatori turchi e italiani come un possibile addio o “saluto finale” prima di un trasferimento.
Questo episodio ha acceso le voci su un ritorno in Serie A, proprio con la Juventus: Icardi sogna da tempo un rientro in Italia, e la dirigenza bianconera – con Marco Ottolini ds e Damien Comolli AD – ha avviato contatti diretti con il Galatasaray per sondare una cessione immediata a titolo definitivo low-cost (cartellino valutato intorno ai 2 milioni data la scadenza imminente). L’offerta al giocatore prevede un contratto di 18 mesi (fino al 2027 o 2028) con ingaggio ridotto a circa 5 milioni netti annui (contro i 10 attuali), formula negoziabile per facilitare l’operazione.



