Juventus-Vlahovic, è rottura totale: salta il rinnovo
Si chiude bruscamente e in modo definitivo l’avventura di Dusan Vlahovic con la maglia della Juventus. Le indiscrezioni di calciomercato delle ultime ore hanno trovato una conferma tombale dopo il recente incontro tra la dirigenza bianconera e il padre dell’attaccante serbo, procuratore del calciatore. La fumata nera è arrivata a causa di una distanza incolmabile tra la domanda e l’offerta. Il club ha ritenuto eccessive le pretese economiche dell’entourage del classe 2000 e ha così deciso di interrompere definitivamente i negoziati. Di conseguenza, l’ex centravanti della Fiorentina lascerà ufficialmente Torino al termine dell’attuale stagione, sancendo un addio che scuote i vertici del calcio italiano.
Il bilancio dell’esperienza piemontese di Vlahovic si chiude con luci e ombre, non riuscendo mai a rispettare del tutto le altissime aspettative generate al momento del suo acquisto. Arrivato nel gennaio del 2022 per una cifra monstre superiore agli 85 milioni di euro, il serbo avrebbe dovuto ereditare il peso dell’attacco juventino per il presente e per il futuro. Nelle sue stagioni in bianconero ha collezionato complessivamente 168 presenze, impreziosite da 68 gol e 16 assist, riuscendo a mettere in bacheca soltanto una Coppa Italia. Il suo rendimento, tuttavia, è stato spesso condizionato e frenato da una serie di problemi fisici che ne hanno limitato la continuità e la definitiva consacrazione sotto la Mole.
Kolo Muani per sostituire il serbo
Con l’addio del bomber serbo ormai certificato, la Juventus si proietta immediatamente sul mercato alla ricerca di un sostituto di spessore internazionale. Il direttore sportivo ha riallacciato i contatti per Randal Kolo Muani. L’attaccante francese classe 1998 di proprietà del Paris Saint-Germain ha disputato una stagione in prestito con il Tottenham. La trattativa per portare il centravanti transalpino a Torino si preannuncia tutt’altro che semplice, ostacolata principalmente dai costi proibitivi dell’operazione sia sul fronte del cartellino che dell’ingaggio. Le parti continuano a dialogare per trovare un punto d’incontro, mentre la Continassa si prepara a una vera e propria rivoluzione nel reparto avanzato.



