Juventus, David e Kolo Muani: un attacco in costruzione
La Juventus si avvicina al debutto in Serie A contro il Parma con un reparto offensivo in evoluzione, guidato da Jonathan David e dal possibile arrivo di Randal Kolo Muani. David, acquistato dal Lille, ha già mostrato lampi di classe nelle amichevoli, segnando contro il Borussia Dortmund e creando spazi con movimenti intelligenti. La sua rapidità e il fiuto per il gol lo rendono il fulcro del progetto di Igor Tudor, che punta su un attacco dinamico. Tuttavia, l’intesa con i compagni è ancora da affinare, e la squadra crea poche occasioni da gol: contro l’Atalanta, gli expected goals sono stati solo 0,4. Kolo Muani, vicino al ritorno a Torino dopo i contatti con il PSG, potrebbe aggiungere qualità e versatilità. L’accordo, secondo indiscrezioni, prevede un prestito oneroso da 10 milioni con obbligo di riscatto a 45 milioni.
Le questioni da risolvere
Il mercato bianconero, però, vive momenti di tensione. Dusan Vlahovic, fischiato dai tifosi durante l’amichevole con la Juventus Next Gen, sembra fuori dai piani di Tudor. Il serbo, che non ha esultato dopo il gol, fatica a integrarsi nel sistema di gioco e potrebbe partire, con Newcastle e Barcellona interessati. La Juventus cerca un altro centrocampista, con Matt O’Riley del Brighton in pole, ma la cessione di Douglas Luiz al Nottingham Forest è necessaria per finanziare gli acquisti. Le palle inattive restano un problema: tre gol subiti in precampionato evidenziano lacune difensive. Tudor lavora per migliorare la cattiveria sotto porta e la solidità, ma il tempo stringe. I tifosi sperano che l’arrivo di Kolo Muani dia la svolta decisiva all’attacco.
Chiudere il mercato
La dirigenza, guidata da Damien Comolli, punta a chiudere il mercato con un colpo di spessore. Kolo Muani, che ha già dato il suo sì alla Juventus, rappresenta una priorità, ma l’operazione dipende dalla capacità di sfoltire la rosa. Nico Gonzalez, corteggiato dall’Atletico Madrid, potrebbe partire, liberando risorse. Intanto, Bremer resta il pilastro difensivo, nonostante l’assenza contro la Next Gen per un lieve affaticamento. La Juventus di Tudor si presenta al debutto con un mix di entusiasmo e incognite: l’aggressività tattica e la solidità difensiva sono punti di forza, ma l’attacco deve trovare continuità. Il match contro il Parma sarà un primo test per capire se David e, forse, Kolo Muani, potranno riportare la Juve ai vertici.



