Su Fabio Miretti si registra il forte interesse di Bologna, Fiorentina e Villarreal. Il centrocampista italiano è nel mirino di varie squadre.
Miretti per fare cassa e incassare soldi
Il mercato estivo della Juventus entra nel vivo con una vera e propria sfida di mercato all’orizzonte. L’obiettivo principale per la mediana di Luciano Spalletti è Franck Kessié, attualmente in forza all’Al-Ahli ma desideroso di fare ritorno nel calcio europeo e in Serie A. Il centrocampista ivoriano, che sta mettendo in mostra un’ottima forma fisica ai Mondiali, è stato proposto dai suoi agenti sia ai bianconeri che all’Atalanta, ora guidata da Maurizio Sarri. Il direttore sportivo dei bergamaschi, l’ex Cristiano Giuntoli, è pronto a dare del filo da torcere alla sua vecchia squadra, ma la Juventus deve prima sfoltire il proprio reparto. Sul piede di partenza ci sono infatti Koopmeiners, corteggiato in Premier League e in Turchia, e Fabio Miretti, su cui si registra il forte interesse di Bologna, Fiorentina e Villarreal.
L’accordo con Kolo Muani e le manovre difensive con Carnevali
Sul fronte offensivo si registra una netta accelerazione per l’arrivo di Kolo Muani. L’attaccante francese ha espresso il suo totale gradimento per il ritorno a Torino, trovando già un accordo di massima per un contratto quinquennale con la dirigenza juventina. Resta tuttavia da colmare la distanza economica con il Paris Saint-Germain: i parigini chiedono 50 milioni di euro più bonus, mentre la Vecchia Signora non vorrebbe andare oltre i 40 milioni. La chiave di volta per sbloccare l’affare potrebbe essere l’inserimento di Khephren Thuram, profilo molto gradito al club transalpino. Contemporaneamente, il dirigente Giovanni Carnevali è al lavoro per puntellare la difesa, accelerando i contatti per Muharemovic del Sassuolo e portando avanti la trattativa per il colombiano Lucumì del Bologna, la cui clausola rescissoria da 28 milioni scadrà a inizio luglio.
Strategie e prospettive per la nuova stagione di Serie A
Queste imminenti operazioni delineano chiaramente la strategia della Juventus per la nuova stagione calcistica, mirata a coniugare l’esperienza internazionale con la solidità strutturale. L’eventuale innesto di Kessié garantirebbe ai bianconeri quel mix di muscoli e dinamismo che è mancato nelle ultime stagioni, a patto che il giocatore accetti una robusta riduzione dell’ingaggio rispetto ai 14 milioni percepiti in Arabia Saudita. In attacco, la determinazione di Kolo Muani nel rivestire la maglia bianconera potrebbe colmare il gap realizzativo, mentre i movimenti in difesa dimostrano la volontà di anticipare la concorrenza sulle seconde linee. Saranno le prossime settimane a stabilire se la Juventus riuscirà a chiudere questi colpi strategici, rimodellando la rosa per consegnare a Spalletti una squadra pronta a lottare su tutti i fronti nazionali e internazionali.



