Un primo tempo di fuoco: Kelly e Yildiz accendono lo Stadium
Il derby d’Italia del 13 settembre 2025 all’Allianz Stadium è stato un’esplosione di emozioni sin dalle prime battute. La Juventus ha aperto le marcature con John Kelly, autore di un piattone chirurgico che ha sorpreso Yann Sommer, portando i bianconeri avanti 1-0. L’Inter ha risposto con classe: Hakan Calhanoglu ha pareggiato con una cannonata da fuori area, ma prima dell’intervallo Kenan Yildiz ha liberato un siluro imparabile, riportando Tudor in vantaggio. Il primo tempo, ricco di occasioni e intensità, ha evidenziato la resilienza juventina contro un’Inter aggressiva, con Gleison Bremer che ha annullato diverse incursioni di Marcus Thuram. Igor Tudor, dal suo 3-4-2-1, ha imposto un pressing asfissiante, mentre Cristian Chivu ha cercato di sfruttare le fasce con Denzel Dumfries. Gol finale di Vasilije Adzic
Ripresa furiosa: Calhanoglu e Thuram ribaltano, poi la magia di Adzic
Nella ripresa, l’Inter ha capovolto il match con furia: Calhanoglu ha siglato la sua doppietta con un’altra perla da distanza, e Marcus Thuram ha completato il sorpasso con un colpo di testa su corner. I nerazzurri, galvanizzati, hanno sfiorato il 4-1, ma Khephren Thuram ha risposto immediatamente con un pari di testa, mantenendo la partita viva. Il colpo di grazia è arrivato al 90’+1: Vasilije Adzic, entrato a sorpresa dalla panchina, ha scaricato un missile dai 30 metri che ha piegato Sommer, sigillando il 4-3 e scatenando l’euforia dello Stadium. Chivu ha visto la sua squadra crollare nonostante la reazione, con una difesa esposta alle transizioni juventine, mentre Tudor ha festeggiato una vittoria che premia la profondità della rosa.
Vetta solitaria e eredità di un classico indimenticabile
Con questo 4-3, la Juventus raggiunge i 9 punti su 9, balzando in testa alla Serie A e infliggendo un ko psicologico all’Inter, ora a -6 dal Napoli. Il match, eco del 4-4 di San Siro dell’anno scorso, entra nella storia per le sue magie balistiche e i ribaltamenti, con Adzic che emerge come eroe inatteso. Tudor consolida il suo regno, mentre Chivu deve analizzare le fragilità difensive. Il derby, numero 185, rafforza la credibilità bianconera in Europa, con lo sguardo già alla Champions contro il Dortmund. Un classico che ha regalato calcio puro, confermando l’Allianz come tempio di imprese.


