Verona e i suoi problemi
Sabato 20 settembre, alle 18:00, la Juventus va a Verona, e non sarà una passeggiata. Il Verona di Paolo Zanetti arriva con un po’ di acciacchi: Gagliardini è fuori fino a fine mese, e con lui mancano Harroui, Valentini, Oyegoke, Mosquera e Fallou. Zanetti deve inventarsi qualcosa a centrocampo, dove Akpa Akpro e Al-Musrati si giocano una maglia accanto a Serdar. Io dico Akpa Akpro, perché ha più gamba per correre dietro a Locatelli. Davanti, Bernede farà il trequartista per Orban e Giovane, una coppia che può far male se gli lasci spazio. Belghali a destra sembra confermato, mentre Sarr partirà dalla panchina. Il Verona non è una corazzata, ma in casa sa chiudersi bene e ripartire, e la Juve dovrà stare attenta a non farsi sorprendere come col Dortmund.
Juventus: Tudor mescola le carte
Igor Tudor, dopo il 4-4 pazzesco in Champions col Borussia Dortmund, ha fatto allenare la squadra con un occhio al Verona. Manuel Locatelli è tornato in gruppo dopo la nascita del figlio, e si vede che ha voglia di spaccare: per me è intoccabile in mezzo. Francisco Conceição è di nuovo con i compagni, e la sua velocità potrebbe essere un’arma letale se entra a partita in corso. Fabio Miretti, invece, è ancora a parte, e questo mi preoccupa: senza di lui, il centrocampo perde un po’ di fantasia. In difesa, Tudor pensa di dare un turno di riposo a Gleison Bremer, con Federico Gatti pronto a prendere il suo posto accanto a John Kelly. Pierre Kalulu completa la linea a tre, mentre sulle fasce ci saranno Joao Mario e Andrea Cambiaso, che torna dopo la squalifica. Davanti, Dusan Vlahovic è il mio favorito rispetto a Lois Openda, con Kenan Yildiz e Jonathan David a inventare. Tudor in conferenza ha detto chiaro: “Niente drammi sui gol subiti, si cresce sbagliando”. E ha ragione.
Come vincere al Bentegodi
Questa partita è un test vero. Il Verona, con 4 punti in classifica, gioca in casa e ha fame, ma la Juventus, con 7 punti, non può permettersi passi falsi. La chiave sarà il duello a centrocampo: Locatelli contro Bernede, con McKennie che deve mordere le caviglie di Serdar. Io dico che Vlahovic deve giocare dall’inizio: dopo i due gol al Dortmund, è carico a molla, e il Verona soffre i centravanti fisici.


