La Gazzetta dello Sport ha parlato del rinnovo di Vlahovic con i progressi fatti sul fronte del rinnovo contrattuale.
Il punto di Gazzetta
Secondo quanto riportato da Gazzetta, la Juventus ha in programma un nuovo incontro nei prossimi giorni per discutere il rinnovo di Vlahovic. Il dialogo con il suo entourage procede spedito, confermando la volontà del club di mantenere Dusan come pilastro centrale.
Il ritorno di Vlahovic
Nel pre partita della sfida tra Juventus e Sassuolo, Bremer ha parlato del ritorno di Dusan Vlahovic e del lavoro di Spalletti. “Spalletti è un allenatore che esige molto e siamo sulla strada giusta. Abbiamo reagito bene a momenti difficili, oggi dobbiamo vincere e dare continuità. Vlahovic? E’ carico e un giocatore importante. Abbiamo bisogno delle sue qualità e speriamo oggi faccia una bella partita.” Proprio contro il Sassuolo il serbo è tornato a giocare in campo, subentrando nel finale di partita e guadagnandosi il rigore poi sbagliato da Locatelli.
L’incontro tra le parti
Tra Juventus e Vlahovic è stato fissato un vertice per il rinnovo. Le parti si incontreranno direttamente tra mercoledì e giovedì per intavolare le discussioni ufficiali relative al rinnovo dell’attaccante serbo.
Dusan Vlahović è a un passo dal prolungare il suo legame con la Juventus. Il centravanti serbo, fermo da novembre 2025 per una lesione grave all’adduttore sinistro operata a Londra, sta per firmare un rinnovo che potrebbe chiudersi con un lieto fine dopo mesi di tensioni e voci di separazione.
Il contratto attuale scade a giugno 2026, ma le trattative – riaperte nelle ultime settimane con incontri positivi tra il clan Vlahović (agente Darko Ristic e papà Milos) e la dirigenza – puntano a un prolungamento annuale o biennale (fino al 2027 o 2028). L’offerta Juventus è intorno ai 6 milioni netti a stagione più bonus (fino a 7 milioni), un ridimensionamento rispetto ai 12 milioni precedenti ma in linea con i nuovi parametri salariali (simile a Kenan Yildiz). Vlahović ha espresso la volontà di restare a Torino, supportato da Luciano Spalletti, suo primo sponsor, che lo considera centrale nel progetto nonostante l’infortunio.



