La situazione di Guglielmo Vicario al Tottenham è uno dei temi caldi del mercato bianconero per i portieri.
Vicario-Juve, Nessun Mistero: Retroscena, De Zerbi e il Patto di Addio con il Tottenham
Le parole pronunciate da Luciano Spalletti nei giorni scorsi («Guglielmo Vicario è un portiere esperto, uno forte. C’è da capire perché una squadra come il Tottenham abbia deciso di lasciarlo fuori») avevano fatto sollevare più di qualche interrogativo nell’ambiente bianconero. Tuttavia, dietro l’esclusione del ventinovenne azzurro dalle rotazioni degli Spurs non si cela alcun caso spinoso o mistero insondabile. Il secondo portiere della Nazionale italiana è semplicemente arrivato alla fine del proprio ciclo a Londra, pronto a fare rientro in Serie A per raccogliere l’eredità tra i pali della Juventus dopo un triennio vissuto da protagonista assoluto in Premier League.
A fare chiarezza sulla situazione è stata la stessa gestione di Roberto De Zerbi, subentrato ad aprile sulla panchina degli Spurs per guidare la squadra verso la salvezza. Il tecnico italiano ha rivelato il patto d’onore stretto a inizio primavera con la rosa: massima dedizione sul campo per centrare il mantenimento della categoria, in cambio del via libera a fine stagione per chiunque avesse manifestato la volontà di cambiare aria. Un discorso che ha coinvolto elementi di spicco come il capitano Cristian Romero e lo stesso Vicario. L’estremo difensore friulano, assente dalla tournée estiva in Australia per smaltire un problema fisico, aveva maturato la decisione di addio già prima dell’arrivo di De Zerbi, a seguito di un’annata complessa in cui si era trovato ingiustamente sul banco degli imputati nonostante la vittoria dell’Europa League nel 2025.
La posizione degli Spurs
La scelta del Tottenham di affidarsi al giovane ceco Antonín Kinský e di non ostacolare la partenza di Vicario risponde dunque al totale rispetto per gli accordi presi e alla volontà del giocatore di cercare nuove motivazioni. I dubbi sollevati attorno alle sue condizioni sanitarie o di spogliatoio si dissolvono di fronte ai fatti: la convalescenza post-operatoria alla schiena è ormai alle spalle e il profilo del portiere azzurro resta di primissimo livello. La Juventus e Spalletti possono dunque procedere con assoluta serenità: la strada che riporta “Venom” Vicario in Italia è spianata e le parti sono pronte a definire i dettagli di una nuova avventura in maglia bianconera.


