La Juventus ha virato decisamente su Youssef En-Nesyri del Fenerbahce, con la trattativa che entra nella fase decisiva il 21 gennaio 2026, dopo il definitivo stop imposto dal Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta.
Il club londinese ha chiuso ogni spiraglio per un trasferimento invernale: nonostante il francese abbia già un accordo quadriennale con i bianconeri (circa 3,5-4 milioni netti annui) e spinga per il passaggio a Torino, il Palace ha respinto tutte le proposte juventine – inclusa l’ultima da 32-33 milioni complessivi (prestito oneroso da 2,5 milioni più obbligo di riscatto condizionato a qualificazione europea) – insistendo su una cessione definitiva a 35-40 milioni cash immediati per ragioni di bilancio. Senza margini per un compromesso rapido, l’operazione Mateta è da considerare fallita per gennaio.
La risposta della Juventus è stata immediata: contatti accelerati con il Fenerbahce per En-Nesyri, 28enne marocchino reduce dalla finale di Coppa d’Africa persa con il suo paese. Il giocatore ha manifestato la volontà di lasciare Istanbul per avere spazio garantito, e la Juve appare in pole position rispetto a concorrenti come Napoli e Siviglia (i partenopei hanno Hojlund in pole nelle gerarchie). Il Fenerbahce, sotto José Mourinho, è flessibile sul prestito per alleggerire il monte ingaggi (En-Nesyri percepisce circa 8 milioni netti annui, con la Juve disposta a coprire la quota residua fino a giugno più un piccolo indennizzo).



