Dusan Vlahovic, il bomber che non molla: da criticato a leader, la Juventus ha ritrovato il suo nove
Quest’estate c’erano tifosi bianconeri pronti a salutarlo. Troppi gol sbagliati, stagioni altalenanti, un’etichetta di “incompiuto” che pesava come un macigno. Dusan Vlahovic con un’altra maglia sembrava l’unica soluzione ideale per la Juventus ma anche per lo stesso serbo. Invece i fatti stanno parlando chiaro, e parlano di un attaccante rigenerato. La Juventus ha bisogno di lui, e lui ha bisogno della Juventus. Il feeling è tornato, più forte di prima.
La panchina a David e l’esplosione di maturità
L’arrivo di Jonathan David dal Lille avrebbe potuto impensierire il serbo. Ma invece di creare tensioni, ha acceso la scintola in Vlahovic. Panchinato in alcune gare chiave, il serbo non ha protestato. Ha risposto sul campo: prestazioni convincenti, gol pesanti, un atteggiamento da leader che non si era mai visto così marcato. Niente più musi lunghi, niente più isolamenti. Dusan corre, pressa, incoraggia i compagni. È maturato, e si vede.Leadership e voglia di riscattoSarà la scadenza contrattuale che incombe, sarà la concorrenza che lo pungola, ma questo Vlahovic è diverso. Non è più solo il centravanti da 20 gol a stagione (quando va bene). È il punto di riferimento dell’attacco,
Una fiducia ripagata
Il primo a credere nella rimonta quando la squadra è sotto. Gol da rapace, assist improvvisi, duelli vinti con cattiveria. E soprattutto, una presenza costante: non salta una partita, non molla un contrasto.I numeri e il feeling con la magliaI numeri parlano da soli: già diverse reti in poche giornate, ma soprattutto una media di tiri in porta e occasioni create che lo pone tra i migliori della Serie A. E poi c’è quel gol a Genova, nato da un corner di Kostic: testa alta, tempismo perfetto, 1-0. Un simbolo. La Juventus, in un momento di transizione tecnica e di risultati altalenanti, ha trovato in lui la continuità che mancava. Chi lo voleva via quest’estate ora tace. Dusan Vlahovic non è più un problema: è la soluzione. La Juventus ha scommesso su di lui, e lui sta ripagando la fiducia con la fame di chi sa di dover dimostrare tutto. Il nove bianconero è tornato. E questa volta, sembra qui per restare. E non solo Vlahovic, anche Kostic è parso ritrovato. I due serbi rappresentano le basi da cui fare ripartire il nuovo corso.



