Tegola Vlahovic e sospiro di sollievo Perin: il bollettino ufficiale del J Medical
La Juventus deve fare i conti con notizie contrastanti che arrivano direttamente dal proprio centro medico, all’indomani della sfida contro il Genoa. Gli esami strumentali effettuati nella mattinata di oggi hanno chiarito l’entità dei problemi fisici che hanno colpito due pedine importanti della rosa di Luciano Spalletti, delineando scenari molto diversi per le prossime settimane di campionato.
La notizia più preoccupante riguarda Vlahovic. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di basso grado del muscolo soleo della gamba sinistra. Si tratta di un infortunio particolarmente fastidioso che richiederà una gestione cauta per evitare ricadute. Secondo le prime stime del club, Vlahovic dovrà rimanere fermo per almeno tre settimane. Un colpo durissimo per Spalletti, che proprio in questo rush finale sperava di poter contare sulla vena realizzativa del suo numero nove, apparso in crescita nelle ultime uscite nonostante una stagione tormentata dai problemi fisici.
Perin evita il peggio
Note decisamente più liete arrivano invece per quanto riguarda Mattia Perin. Il portiere, sostituito precauzionalmente durante l’intervallo del match contro il Grifone a causa di un fastidio al polpaccio destro, può tirare un sospiro di sollievo. Gli esami hanno infatti escluso categoricamente lesioni muscolari o danni strutturali. Per lui si tratta solo di un forte affaticamento che verrà monitorato giorno dopo giorno dallo staff sanitario. La sua disponibilità per i prossimi impegni non sembra essere in dubbio, garantendo a Spalletti la continuità necessaria nel pacchetto arretrato.
La gestione dell’emergenza attacco: Vlahovic di nuovo Out
Con l’assenza forzata di Vlahovic fino alla fine del mese, la Juventus dovrà ridisegnare il proprio reparto offensivo. Senza il centravanti titolare, crescono le responsabilità per Milik e per le soluzioni alternative che Spalletti ha iniziato a sperimentare nelle ultime conferenze. Saranno tre settimane decisive in cui la squadra dovrà dimostrare di saper sopperire alla mancanza del suo terminale principale, cercando di mantenere il ritmo necessario per blindare il piazzamento Champions. Lo staff tecnico spera di recuperare il serbo per le ultimissime curve della stagione, ma nel frattempo la parola d’ordine alla Continassa sarà prudenza.



