Juventus e Vlahovic: il bivio decisivo per sciogliere il nodo contrattuale
Dusan Vlahovic e la Juventus sono a un punto di svolta: il contratto del serbo, in scadenza nel 2026, rappresenta una gabbia economica per entrambe le parti. Con un ingaggio che salirà a 12 milioni netti nella stagione 2025/26, la dirigenza bianconera, guidata da Damien Comolli, cerca una via d’uscita per evitare di perdere il giocatore a zero. Vlahovic, pagato 70 milioni più bonus nel 2022, pesa a bilancio per circa 20 milioni. La Juventus valuta due opzioni: una cessione a titolo definitivo per almeno 25-30 milioni o un prestito con prolungamento contrattuale per abbassare l’ammortamento. Tuttavia, il serbo rifiuta offerte da campionati meno competitivi come Turchia e Arabia Saudita, puntando a top club europei. Il Milan, con Allegri in panchina, è una pista concreta, ma i rossoneri coprirebbero solo metà dell’ingaggio.
Il braccio di ferro tra Vlahovic e la Juventus
Il braccio di ferro tra Vlahovic e la Juventus si intensifica. Il giocatore, reduce da un Mondiale per Club deludente con due gol in 126 minuti, sembra deciso a rimanere fino alla scadenza per massimizzare il prossimo ingaggio. Rifiutata l’offerta del Fenerbahce da 10 milioni a stagione, Dusan attende proposte da big come Arsenal, Barcellona o Manchester United. Comolli, però, non intende cedere senza incassare: una vendita a 25 milioni eviterebbe una minusvalenza, ma senza acquirenti concreti si rischia lo stallo. L’arrivo di Jonathan David, svincolato di lusso, aumenta la concorrenza in attacco, spingendo Vlahovic ai margini. Un incontro imminente con l’agente Darko Ristic sarà cruciale per trovare un compromesso, magari con una buonuscita per anticipare l’addio. La tifoseria, divisa, critica il serbo per il “like” a Bellingham, segnale di un rapporto ormai incrinato.
Alla ricerca del sostituto
La Juventus di Tudor cerca una rivoluzione in attacco senza sacrificare la sostenibilità economica imposta da Elkann. La conferma di Kolo Muani e l’interesse per Osimhen complicano la permanenza di Vlahovic, che rischia un anno da separato in casa. Il Milan, forte del legame tra Dusan e Allegri, potrebbe offrire una via d’uscita, ma solo con un contributo bianconero sull’ingaggio. Altre ipotesi, come Inter e Napoli, restano lontane per mancanza di offerte concrete. La strategia di Comolli punta a cessioni mirate per finanziare colpi di spessore, ma il caso Vlahovic resta il più spinoso. I tifosi sperano in una soluzione che liberi risorse per un mercato ambizioso, mentre il serbo cerca garanzie sul futuro. Il tempo stringe: entro agosto, la Juventus deve decidere se cedere, trattenere o rischiare un addio a zero nel 2026.



