Vlahovic, almeno 3 mesi di stop
In seguito al problema muscolare accusato durante Juve-Cagliari ,questa mattina Dusan Vlahovic è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici presso il J|Medical. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di alto grado della giunzione muscolo – tendinea dell’adduttore lungo di sinistra. Saranno necessari ulteriori consulti medici per definire le modalità terapeutiche più appropriate.
Su David e Openda
Con l’infortunio di Vlahovic adesso ci sarà sicuramente più spazio e la possibilità di rifarsi per David e Openda. Il mister in conferenza post Cagliari spiega così il loro scarso rendimento finora. “L’analisi è chiara e facile: tutti e due sono attaccanti centrali. David potrebbe essere più seconda punta per relazioni con la squadra, poi per attacco degli spazi è il contrario. Ci sono i livelli, c’entra il carattere, sono tutti e due bravi ragazzi. Li abbraccio volentieri perché necessitano di questo. Ci vorrebbe far due/tre gol di fila così da prendere più sicurezza e diventano più tranquilli. Ma nel calcio bisogna anche guadagnarsela e riuscire anche da soli. Una volta che uno ha guadagnato, assume quella postura lì. Tutti hanno dubbi e sono loro che possono toglierli. Devi avere quella faccettina di caz*o, gli altri altrimenti si accorgono che sei timido e ti danno schiaffi.”
Yildiz falso nueve
Tuttosport avanza l’idea del possibile impiego di Kenan Yildiz come centravanti, con un cambio di posizione simile a quello di Totti alla Roma:
“Alla Continassa, però, può prendere piede un’altra strada: quella che porta all’utilizzo di Kenan Yildiz da falso nueve. Spalletti ci pensa e in passato ha avuto la capacità di intuire chi avesse numeri per farcela: ogni riferimento a Francesco Totti a Roma è un obbligo. Lucio ha capito che il turco dispone delle qualità per essere impiegato lì. Non dà punti di riferimento, costringe la difesa a raddoppiarlo in prima battuta e allo stesso modo darebbe a Spalletti la possibilità di valorizzare al meglio la batteria di trequartisti presenti in rosa. La prima decisione sarà presa proprio nella settimana che porta al Napoli. Ma la Coppa Italia può rivelarsi una bussola. Soprattutto nella valutazione di David e Openda: da loro ci si aspetta un sussulto. In particolare dal primo, l’osservato speciale per eccellenza ora che Vlahovic non c’è. Ovviamente, a livello psicologico, Spalletti una traccia da seguire l’ha già fornita urbi et orbi sui due colpi estivi: “Tutti hanno dei dubbi su di loro, che solo loro possono togliere. Devono avere autostima e questa faccettina di c…. per mettere a posto delle cose. Se siamo timidi gli altri se ne accorgono e ti danno gli schiaffi, perché tanto se sei timido non reagisci”. Ecco, appunto.”



