Buone notizie dall’infermeria Juventus: Dusan Vlahovic potrebbe tornare in campo prima del previsto. L’attaccante serbo, fermo da dicembre per la grave lesione muscolo-tendinea all’adduttore sinistro con intervento chirurgico, sta rispondendo ottimamente alle terapie, e lo staff medico valuta un recupero lampo che anticiperebbe i tempi iniziali di marzo-aprile.
Gli ultimi esami hanno mostrato progressi significativi: il giocatore ha già iniziato lavoro personalizzato sul campo, con corsa leggera e esercizi specifici. La data cerchiata sul calendario è ora fine febbraio, con la possibilità di una convocazione già per la gara contro l’Inter o il derby con il Torino a inizio marzo. Spalletti sorride: “Dusan sta bruciando le tappe, la sua voglia è contagiosa. Se continua così, lo avremo presto a disposizione”.
Il recupero accelerato cambia le strategie di mercato: la Juve, che valutava rinforzi offensivi come Sorloth o Lucca per tamponare l’assenza, potrebbe ora frenare su operazioni costose, puntando su alternative low-cost o interne. David e Openda hanno tenuto bene, con Yildiz che ha illuminato come falso nueve, ma il ritorno del serbo – 6 gol prima dello stop – sarebbe l’arma in più per il rush Scudetto. Vlahovic scalpita: “Voglio tornare più forte di prima, per la Juventus e per la Serbia”. Il suo rientro anticipato eviterebbe rischi di cessione estiva (Barcellona in pole), blindandolo come pilastro del progetto.



