Con il mercato invernale ormai archiviato senza un nuovo centravanti, la Juventus si proietta verso la seconda parte di stagione con un occhio al presente e uno al domani. Dusan Vlahovic, tornato alla Continassa per completare il recupero dalla lesione tendinea all’adduttore sinistro, rappresenta ancora il punto di riferimento offensivo, ma il suo contratto in scadenza a giugno 2026 pone interrogativi sul lungo termine. Il serbo percepisce attualmente 12 milioni netti annui, una cifra che la dirigenza non intende confermare: l’offerta di rinnovo sul tavolo prevede una riduzione sostanziale a circa 6 milioni (in linea con Jonathan David e il prossimo adeguamento di Kenan Yildiz), ma finora il giocatore ha rifiutato.
L’addio a parametro zero appare lo scenario più probabile, con interesse concreto da Milan, Barcellona e Bayern Monaco. Tuttavia, Dusan Vlahovic si trova bene a Torino con la Juventus e non ha mai escluso una permanenza: secondo fonti vicine al club, il rinnovo non è da scartare del tutto se il classe 2000 accetterà il taglio salariale. Il suo rientro in campo, previsto a inizio marzo (probabilmente per la sfida casalinga contro il Pisa), sarà cruciale per valutare le dinamiche: un exploit nel finale di stagione potrebbe riavvicinare le parti, ma al momento le distanze restano significative.



